carlo dPOZZUOLI – Pubblichiamo in esclusiva la lettera di scuse inviata alla nostra redazione dall’aggressore del consigliere comunale Nicola Della Corte. A scriverci è il 65enne Carlo D’Angelo, il tecnico audio che durante l’Assise cittadina di mercoledì 30 marzo si è scagliato contro il membro del PD “colpevole” di aver chiesto un taglio dei costi relativi all’impianto audio dell’aula consiliare. Episodio che ha portato alla sospensione del consiglio comunale e a guai giudiziari per D’Angelo, denunciato poco dopo dal sindaco Figliolia e dallo stesso Della Corte.

LE PAROLE DELL’AGGRESSORE – «Chiedo scusa, è una cosa molto complessa ed io ho quel senso di umiltà di ammettere di aver compiuto un atto grave ieri nell’aula del Consiglio Comunale. – scrive D’Angelo che da anni si occupa dell’impianto audio durante l’Assise cittadina – Chiedo ancora scusa a testa bassa al Consigliere Niki Della Corte al Nostro Sindaco Vincenzo Figliolia e tutta la Giunta Comunale di Pozzuoli, però la cosa certa è che io ho aggredito verbalmente il consigliere insultandolo dopo aver avuto in diverse occasioni, diverse provocazioni da diversi componenti a riguardo della spesa microfoni “cara”. Io pubblicamente – prosegue il 65 enne – voglio precisare che per ogni consiglio comunale ricevo la somma di euro 320 + il manoscritto, in parte che in un anno arriviamo ad euro 6.000 anziché euro 15.000 come mi hanno accreditato dai giornali. Con questo non voglio assolutamente giustificarmi, voglio solo far capire a chi mi conosce, amici parenti ed a chi mi ha definito cammorista come è avvenuto il fatto».