POZZUOLI/ISCHIA – Nella giornata di oggi il laboratorio del Cotugno ha comunicato all’ASL Napoli 2 Nord la positività di una settima ospite della RSA Villa Mercede che due giorni fa è deceduta presso l’ospedale Rizzoli. La donna lo scorso 6 aprile, prima di rientrare nella struttura a seguito di un ricovero ospedaliero a Pozzuoli, era stata sottoposta al test sierologico che era risultato negativo. L’Azienda Sanitaria per prevenire in modo precoce ogni possibilità di contagio presso le proprie strutture che ospitano pazienti particolarmente deboli, oltre che presso la RSA di Ischia, ha già sottoposto a tampone tutti gli ospiti delle RSA di Pozzuoli, Cardito e dell’Hospice di Casavatore. Nei giorni precedenti, inoltre, queste strutture e le residenze facenti capo al Dipartimento di Salute Mentale erano state oggetto dello screening coi test sierologici, per un totale complessivo di 581 test. ​

LE MISURE – Il lavoro dell’equipe del Rizzoli che si è recata ieri a Villa Mercede è continuato nella giornata di oggi. Nella mattinata sono stati visitati tutti gli ospiti, definiti percorsi dedicati ai pazienti COVID positivi e formato il personale della RSA sulla corretta gestione dei pazienti. I sei pazienti, risultati positivi COVID19 a seguito dello screening effettuato dall’ASL, sono stati collocati in un’ala separata della struttura, visitati ed è stata prescritta loro la terapia da seguire. Al momento le loro condizioni appaiono soddisfacenti, ma i sanitari hanno previsto controlli continui da attuarsi sia mediante il personale della struttura che attraverso un’equipe del Rizzoli che periodicamente si recherà sul posto. Il loro stato di salute, infatti, al momento non richiede un ricovero ospedaliero ed è compatibile con il trattamento a domicilio previsto. Controlli serrati saranno assicurati anche agli altri ospiti della struttura che verranno nuovamente sottoposti a tampone tra un paio di giorni. Tale procedura sarà adottata per garantire una maggiore accuratezza epidemiologica, al fine di tutelarne lo stato di salute e garantire il massimo della sicurezza. Il monitoraggio sarà esteso anche al personale della RSA che sarà controllato in modo attento dall’equipe sanitaria, mediante visite periodiche e controlli con test rapidi e tamponi.