POZZUOLI – E’ stato trovato morto nella sua cella nel carcere di Fossombrone dove era detenuto il puteolano Massimiliano Testa, 45 anni, nativo del Rione Toiano. L’uomo si sarebbe suicidato impiccandosi con un lenzuolo. A ritrovarlo senza vita gli agenti della polizia penitenziaria. Detto “o sciacallo” Massimiliano Testa era affiliato al clan di Gaetano Beneduce ed era ritenuto uno degli uomini più vicini al boss. Fu arrestato nel 2008 e nel 2010 fu destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere insieme ad altri 81 affiliati ai clan Longobardi e Beneduce nell’ambito dell’operazione “Penelope”. Sono ancora ignote le motivazioni che lo hanno spinto all’estremo gesto.