POZZUOLI – David di Donatello 2021, ad aprire la cerimonia è stata Laura Pausini che, in un Teatro dell’Opera di Roma vuoto, ha cantato il suo ‘Io sì’, il brano premiato ai Golden Globes e nominato agli Oscar, oltre che al David come miglior canzone originale, tratto dal film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti con Sophia Loren. L’attrice puteolana ha ricevuto il suo settimo David di Donatello come migliore attrice protagonista per il film diretto dal figlio Edoardo. Rimane dunque la primatista dei David nella categoria Miglior attrice protagonista. L’attrice, 86 anni, ha prevalso su Vittoria Puccini (per ’18 regali’), Paola Cortellesi (per ‘Figli’), Micaela Ramazzotti (per ‘Gli anni più belli’), Alba Rohrwacher (per ‘Lacci’). «Madonna mia, aiutatemi», ha detto emozionata, raggiungendo il palco a braccetto del figlio regista mentre la platea le tributava una standing ovation. «È difficile credere che la prima volta che ho ricevuto un David è stato più di 60 anni fa. Ma oggi è come la prima volta. La gioia è la stessa e l’emozione è la stessa», ha aggiunto. Per concludere – si legge nella nota diffusa da Adnkronos –  dopo i ringraziamenti alla squadra del film, l’attrice puteolana ha rivelato: «Forse sarà il mio ultimo film, questo non lo so. Ma dopo tanti film ho ancora voglia di farne sempre uno più bello. Perché io senza il cinema non posso vivere».