POZZUOLI – Originali e colorate. Sono le mascherine distribuite nel reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Monaldi di Napoli. A cucirle, senza alcuna battuta d’arresto, sono state la mamma e la cugina della caposala Anna Alfarano. Per far fronte alla carenza delle mascherine, l’infermiera di Pozzuoli ha avuto una brillante idea: affidarsi all’ingegno e alla manualità della sua famiglia. Stoffa e carta da forno: ecco gli ingredienti speciali.

IL RACCONTO – «In questi giorni stiamo vivendo un clima surreale. Noi operatori sanitari siamo chiamati a fronteggiare l’emergenza, in prima linea: abbiamo risposto tutti, motivati e compatti – racconta Anna, caposala di Cardiochirurgia al Monaldi – Anche se non veniamo messi in condizioni di sicurezza per la carenza/assenza dei dispositivi di protezione individuale, ci siamo.Ci ingegniamo e ritorniamo impavidi sul campo di battaglia, armati di abnegazione e senso del dovere. Questo è il nostro imperativo etico, la nostra mission, ma volevo ricordare che dietro ciascun caposala, infermiere, medico, Oss; dietro ciascuno di noi c’è un’intera famiglia che ci supporta e sostiene, che vorrebbe tenerci accanto e che invece comprende che il nostro posto è qui, in ospedale, al servizio di chi ha più bisogno di cure, più bisogno di noi. Venerdì sera ho smontato con l’angoscia nel cuore per tutto, ma soprattutto perché lunedì avrei dovuto affrontare di nuovo tutto questo, con i miei infermieri e con la assenza totale di mascherine. Grazie a mia cugina Silvia che mi ha fornito il prototipo e grazie a mia mamma tutto fare». Le mascherine, distribuite nel reparto di Cardiochirurgia del Monaldi, sono in cotone e lavabili. Presentano inoltre una tasca interna per inserire un filtro “speciale”: un pezzo di carta da forno.