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Monte di Procida

Coronavirus, rinviata la ripresa delle attività delle scuole paritarie a Monte di Procida

Coronavirus, rinviata la ripresa delle attività delle scuole paritarie a Monte di Procida
  • Pubblicato7 Settembre 2020

MONTE DI PROCIDA – Coronavirus, nuove misure di prevenzione sul territorio di Monte di Procida. Con l’ordinanza sindacale numero 29 del 5 settembre 2020, con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni, è obbligatorio indossare correttamente la mascherina a chiunque transiti sul territorio del Comune di Monte di Procida e frequenti le aree pubbliche e aperte al pubblico, le strade e le piazze comunali, la zona di Acquamorta, il Belvedere Stupor Mundi e tutti i luoghi interessati da flussi pedonali e da passeggio. E’ altresì fatto obbligo di indossare la mascherina alle fermate degli autobus, durante l’attesa del mezzo di trasporto. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Sono sospese tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici e le attività educative e didattiche, fatte salve le disposizioni della Regione Campania che interverranno successivamente alla presente ordinanza. Rinviata anche la ripresa delle attività delle scuole paritarie.

IL MONITO DEL SINDACO – «Bisogna fare affidamento solo alle informazioni provenienti da fonti ufficiali, in un momento così delicato lasciamo da parte il chiacchiericcio e atteniamoci rigorosamente alle disposizioni nazionali e regionali. A partire da ieri sera la Protezione Civile sta effettuando dei controlli in Paese affinché vengano rispettate tutte le disposizioni in tema di sicurezza e per garantire il distanziamento – dichiara il sindaco Giuseppe Pugliese – Mi rivolgo anche alle attività commerciali, ai locali, ai tanti bar della zona: anche voi dovete controllare che venga rispettato il distanziamento sociale. Per chi rientra dall’estero e dalla Sardegna, invece, è necessario sottoporsi al tampone e restare a casa finché non arriva l’esito. Sta circolando una voce completamente errata secondo la quale chi si sottopone al tampone, e dopo 72 ore non ha ancora ricevuto l’esito, può tranquillamente uscire. Non è così. Ve lo dico da padre, da marito, da figlio, prima che da sindaco: la situazione è seria, ma noi non possiamo abbassare la guardia e dobbiamo lavorare tutti insieme per proteggere la salute della nostra comunità. Voglio dire un’ultima cosa e chiudo: siamo in campagna elettorale, ma per me non c’è competizione che tenga di fronte ad un’emergenza sanitaria. Per questo motivo ieri mattina ho sentito le altre forze politiche in corsa per le amministrative a Monte di Procida che mi hanno dato la massima disponibilità per stabilire insieme azioni di prudenza. Ci incontreremo a breve per decidere il da farsi. Per questo li ringrazio e invito tutti, anche i tifosi delle varie parti politiche, a distendere i toni e ad essere uniti, insieme, come una comunità. Non facciamoci prendere dal panico, stiamo sereni, guardiamo con ottimismo al futuro ma adottiamo tutte le misure prudenziali».