POZZUOLI – I tre errori tecnici contenuti nella famosa delibera che vietava l’arrivo dei bus al porto di Pozzuoli sono costati la definitiva bocciatura del dispositivo tanto discusso e tanto contestato. Dopo un mese di proteste da parte dei cittadini, a seguito delle scene impietose che ad ogni week end vedevano i turisti costretti a camminare per un chilometro e mezzo tra rifiuti e auto in sosta e nel traffico, è arrivato il clamoroso dietrofront: i bus potranno arrivare in prossimità del porto, precisamente dell’area di sosta del mercato ittico. Tradotto: una sonora bocciatura per quanto messo in campo dall’amministrazione Manzoni, in particolare dal suo assessore alla viabilità che aveva fatto del piano-bus un cavallo di battaglia. “Per la prima volta in Regione si parla del porto di Pozzuoli” ha più volte ripetuto nell’ultimo mese, trasformando una serie di storture in successi. Ma i puteolani non hanno l’anello al naso e non lo ha nemmeno il vicepresidente della regione Campania Mario Casillo che ha dato l’input al dietrofront. “Errori di gioventù” o “errori dettati dall’euforia”, fatto sta che il pugno duro dell’assessorato alla viabilità verso gli isolani è diventato un pugno di mosche.
IL PUGNO DI MOSCHE – E allora nella serata di mercoledì, senza mai citare il suo delegato, il sindaco Manzoni ha annunciato che “Grazie al lavoro svolto in sinergia con i sindaci delle isole e con il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, siamo riusciti a individuare una soluzione condivisa che consente di alleggerire la pressione del traffico nell’area portuale di Pozzuoli e, allo stesso tempo, di garantire i collegamenti turistici con le isole.” La soluzione dettata al tavolo a cui hanno partecipato insieme a Casillo il sindaco di Pozzuoli e i sindaci delle isole prevede per gli autobus con più di 16 posti (quelli che fino a ieri venivano bloccati alla rotonda davanti al tunnel Tangenziale-Porto), la sosta a via Fasano con una tariffa di 10 euro all’ora oppure, dal martedì alla domenica, nell’area dedicata presso il parcheggio del Mercato Ittico con una tariffa di 25 euro ogni 30 minuti. Il lunedì, invece, l’area del Mercato Ittico resterà destinata alle attività mercatali. Per gli autobus fino a 16 posti resta invece la possibilità di accompagnare e prelevare i turisti diretti alle isole in prossimità degli imbarchi oppure di sostare nelle aree dedicate di via Fasano con una tariffa di 5 euro all’ora. “Abbiamo scelto la strada della collaborazione e del confronto istituzionale perché i problemi complessi si risolvono lavorando insieme e tenendo al centro le esigenze delle comunità.” ha detto Manzoni, lasciando al suo delegato un pugno di…mosche.