Case popolari nel quartiere di Monterusciello
Case popolari nel quartiere di Monterusciello

di Violetta Luongo
CAMPI FLEGREI
– Case popolari in vendita, a rischio sfratto per migliaia di famiglie. Affitti in nero, prezzi alle stelle, gente senza casa o case vuote. In una Italia così precaria neanche avere un tetto è una certezza. E ora il pericolo di perdere anche l’alloggio popolare si fa più concreto a seguito del decreto legge, che porta la firma del Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi, e prevede la vendita in un’asta pubblica delle case popolari. L’Italia intera si sta mobilitando contro il cosiddetto “Piano casa Lupi” e bloccare la sua approvazione. Pozzuoli è una delle città italiane con il maggior numero di case popolari.

NO AL DECRETO LEGGE – “No al decreto legge” dichiara il sindacato Sunia pronto alla manifestazione che si terrà oggi pomeriggio alle 16.30 a Rione Toiano, in via Antonino Pio. «Gli alloggi Iacp diverranno privati, i canoni di locazione cambieranno, e rischiano di perdere la casa oltre 20mila famiglie tra i rioni Toiano e Artiaco, Monterusciello, Bacoli, ecc. Si tratta di una vera speculazione che va fermata. Affaristi e banchieri speculano sulla pelle della povera gente», spiega Danilo Perillo, rappresentante sindacato Sunia organizzatore della protesta. Indetta un’assemblea pubblica con gli assegnatari degli alloggi per discutere sulla faccenda e accendere anche i riflettori sulla sicurezza abitativa contro il degrado del quartiere.

EMERGENZA E CRISI ITALIANA – Una vera emergenza: in Italia un milione di famiglie vivono in case popolari, 650.000 sono collocate nelle graduatorie comunali,70.000 famiglie ogni anno subiscono una sentenza di sfratto e nel 90% dei casi si tratta di sfratto per morosità incolpevole. La vendita delle case a prezzo di mercato sancisce il diritto di prelazione, entro 45 giorni, agli assegnatari in regola con i requisiti di permanenza che potranno acquistare al prezzo stabilito dall’asta. Sono esclusi tutti gli inquilini irregolari o coloro che superano i limiti del reddito di permanenza. Infine, è anche previsto il trasferimento coercitivo dei cittadini che non possono acquistare gli alloggi in cui vivono, pur essendo  in regola con i requisiti e con i pagamenti