I tifosi dell'Afragolese nello stadio di Cardito
I tifosi dell’Afragolese nello stadio di Cardito

CARDITO – Disordini con danni e un ferito domenica a Cardito per la partita valevole per il settimo turno del campionato di Promozione Campania girone A tra Vis Afragolese e Sporting Nola. Due arresti tre denunce e 5 rischieste di Daspo questo il bilancio di una domenica di ordinaria follia. Allo stadio comunale di Cardito domenica scorsa erano scoppiati disordini a un minuto dalla fine della partita tra Vis afragolese e Sporting Nola 1925, valida per la settima giornata del campionato di promozione girone a, e finita 0 – 0. Tifosi della Vis Afragolese avevano infatti cominciato a lanciare petardi contro la tifoseria avversaria, lanci ai quali era seguita la risposta con il lancio di sassi, bottiglie e altri oggetti contundenti.

DISORDINI FUORI LO STADIO – Usciti in massa dallo stadio i tifosi del Nola avevano danneggiato 3 auto parcheggiate nelle vicinanze dell’impianto sportivo e lesionato il vetro della porta d’ingresso di un bar. Un 44enne di nola era finito in ospedale e nel nosocomio “Santa Maria della Pietà” gli era stata riscontrata una frattura orbitaria all’occhio destro guaribile in 25 giorni.
A seguito dei disordini i carabinieri di Casoria e di Nola hanno avviato indagini e dopo attenta ricostruzione effettuata anche con l’acquisizione di documentazione video hanno identificato e tratto in arresto in differita due degli autori del lancio di oggetti pericolosi: un 29enne studente e 27enne operaio, entrambi residenti a Nola.

ARRESTI DASPO E DENUNCE  – Il 27enne è stato denunciato anche perché aveva preso parte alla manifestazione sportiva con il volto coperto da un passamontagna per poi toglierselo e venire “immortalato” da una telecamera. Le indagini hanno portato anche all’identificazione di altri 3 tifosi della stessa squadra (un operaio 44enne, uno studente 19enne e un operaio 29enne). I primi due stati denunciati per il possesso di bastoni in occasione della manifestazione sportiva e il terzo per lancio di materiale pericoloso, ma la sua posizione è ancora in via di precisa definizione. I predetti sono stati tutti segnalati pe l’applicazione del daspo. Dli arrestati sono stati tradotti ai domiciliari.