Lancio della monetina

POZZUOLI – «Quella di domenica è stata una partita interpretata bene, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare il volume di gioco ed è un peccato perché sa di beffa per quello che abbiamo profuso. Dispiace molto perché la squadra è in crescita una vittoria legittimava quello che di buono abbiamo fatto. Ci è mancata appunto la finalizzazione la lucidità negli ultimi metri in almeno quattro palle gol nitide. Ci resta una prestazione comunque importante, sulla quale lavorare per migliorarci». C’è amarezza nelle parole dell’allenatore granata, comprensibile considerando i valori espressi nella partita, ma il tono è di quelli energici di chi è consapevole del proprio potenziale e di aver lasciato sull’isola di Ischia due punti importanti; è la voce di chi è sceso in campo per vincerla e sa di dover fare di più per continuare a provarci in ogni partita.

ingresso in campo

IL RAMMARICO – E’ verde l’isola che ospitava oggi i ragazzi di Pozzuoli; verdi erano le maglie del Real Forio come verde è la pietra tufacea ischitana colorata dall’ingressione marina e per l’appunto rocciosa è apparsa a tratti la difesa degli isolani presentatisi oggi con ben poche possibilità e risorse nei confronti di una Puteolana ben più attrezzata e di livello. Ma i pronostici se fossero sempre rispettati sarebbero certezze e non godremmo dello spettacolo nonché dell’imprevedibilità del calcio giocato. La grinta, la dedizione la caparbia dei ragazzi del Forio hanno compensato il notevole divario tecnico comunque emerso in campo tra le due compagini. Allo stadio comunale “Salvatore Calise” di Forio d’Ischia, i padroni di casa del Real Forio erano chiamati a riscattare la sonora batosta subita in terra cumana, la Puteolana 1902 invece a dare continuità di rendimento dopo la convincente vittoria per 4 reti a zero in casa contro la Virtus Volla. Prima di iniziare qualsiasi acceso confronto sportivo, le due squadre si erano riunite in un toccante minuto di raccoglimento per onorare il patron del Sassuolo “Giorgio” Squinzi e Pierluigi Rotta, il giovane poliziotto di Pozzuoli ucciso in Questura a Trieste, insieme a al suo collega Matteo Demenego. Un minuto in memoria di Pierluigi, lui che in questi campi ci ha giocato, vissuto queste stesse emozioni da grande appassionato di calcio. Un applauso sentito ha chiuso questi sessanta emozionanti secondi aprendo così la quinta giornata di Campionato di Eccellenza Campana girone A.

Minuto di Raccoglimento per Pierluigi Rotta

LA PARTITA – Isolani in campo con un falso 4-4-2 con i due interni di centrocampo praticamente schiacciati a dare manforte alla difesa; buona prova di Nicola Conte e del vice capitano Davide Trofa, quest’ultimo estremamente prezioso sia in fase di interdizione che in quella propositiva. La Puteolana con il consueto 4-3-3 al quale ci ha ormai abituati, stavolta però con Guillari titolare affianco al bomber Roberto Palumbo e Panico da esterno destro ma nelle vesti di regista offensivo. I dettami di mister Ciaramella sono chiari a tutti: palla a terra, mai buttarla via, cercare il fraseggio anche nello stretto e appena possibile aprire in profondità. I calciatori sembrano aver appreso a perfezione ma le punte granata sono ingabbiate, chiuse nella morsa dei centrali ischitani; si cerca quindi con frequenza Panico sulla destra. Dal “Diavolo” con la numero dieci vengono infatti le incursioni più velenose ai danni degli isolani, crea spesso superiorità numerica ma i cross sono spesso preda della difesa, le azioni di attacco inefficaci. Al 7’ una sua ripartenza trova impreparata la difesa in maglia verde, Panico serve Rinaldi accorso da destra ma la sua conclusione risulta timida e centrale. Al 9’ minuto di gioco ci prova Guillari in girata ma il suo tiro è agevolmente bloccato dal portiere. La Puteolana macina gioco, il Forio difende come può ma in maniera energica senza mai cercare di offendere la porta amaranto; Si affida a lanci lunghi, rinvii della difesa sui quali ha vita facile la difesa puteolana. Superlativa la prova della retroguardia amaranto che con Cassandro, Follera e Posillipo sembra aver trovato la giusta quadratura difensiva. Al 20’ episodio dubbio: Guillari dal vertice sinistro dell’area punta la porta, finta di calciare ma si allunga la palla, Varrella lo stende in area. Sembrano non esserci dubbi sull’assegnare il calcio di rigore, ma l’arbitro Gambuzzi di Reggio Emilia è di tutt’altro avviso.

Tabellino

PRIMO PAREGGIO – Si conclude la prima frazione di gioco, poche le conclusioni e tutte ad una porta, quella protetta dall’estremo difensore del Forio. Non troppo ospitale il “Calise”; le condizioni del campo non sono di quelle che invogliano il gioco del calcio men che mai quello dei “Diavoli Rossi” molto tecnico e con pochissimi lanci lunghi. Ma il tempo, se possibile, ci mette il carico da undici: tra il primo il secondo tempo fino ai primi venti minuti di gioco, si scatena un violento temporale che appesantisce il manto erboso svilendo il gioco e le manovre palla a terra della Puteolana. Ciaramella sostituisce un esausto Guillari con Volpini per dare maggiore spessore al centrocampo. E’ forse dell’argentino l’occasione più ghiotta della partita: Panico stavolta dalla sinistra lascia partire un traversone che pesca Volpini solo in area; il numero 19 granata la prende di testa ma la colpisce appena senza angolarla o dare al pallone la giusta potenza per quantomeno impensierire D’Errico che blocca agevolmente. I Diavoli Rossi non demordono ed al 20’ si rendono pericolosi con Davide Di Micco, anch’egli subentrato nella ripresa e a tu per tu con D’Errico, si fa sorprendere calciando sul portiere ischitano in uscita. Dobbiamo attendere 37 minuti della ripresa per assistere al primo tiro del Real Forio indirizzato verso la porta di Ferrara ed è una vera e propria palla gol che avrebbe letteralmente beffato la Puteolana. Azione di ripartenza condotta da Varrella che serve il solito Trofa sull’esterno sinistro dell’area amaranto, il numero 7 biancoverde lascia partire un cross per Sorrentino che dalla destra riesce in qualche modo ad appoggiare la sfera indietro per Varrella; il numero 7 ischitano ha sui piedi l’occasione per portare in vantaggio i padroni di casa, ma il suo tiro a giro, praticamente un rigore in movimento, termina di poco alto sulla traversa alla destra di Ferrara. Nient’altro da segnalare, finisce quindi a reti bianche una partita che registra il primo pareggio in campionato della Puteolana.