FORIO D’ISCHIA – La Puteolana prosegue la marcia in testa alla classifica e complice la sconfitta della Frattese contro il Savoia allunga a +2 sulla seconda. Ma sono i numeri, oltre a quanto si vede in campo, a dare l’idea della forza granata: 20 punti in 8 partite disputate, squadra imbattuta con sedici gol realizzati e appena 3 subiti. Un bunker che non è stato abbattuto nemmeno allo stadio “Calise” di Forio d’Ischia dove ieri è andata in scena la partita contro il Real Forio.

LA VITTORIA – Il campionato ora entra nel vivo, in una fase delicata in cui è fondamentale rispondere con i risultati; vincere e fare punteggio scaccia gli spettri di possibili cali di tensione e concentrazione verso l’obiettivo unico della promozione non troppo taciuto per la squadra di Pozzuoli; come si dice: vincere aiuta a vincere ed è fondamentale in partite come questa aperta a regola d’arte con un grandissimo gesto tecnico su punizione del difensore Amelio che la sblocca in avvio e lascia illudere ad una sfida semplice ed in discesa per i diavoli rossi. Quel che segue in realtà è un match complicato (come annunciato ai nastri di partenza) tra due squadre molto dure e intente a non lasciare spazi all’avversario. La Puteolana come di consueto ha prodotto molto gioco senza però mai riuscire a concretizzare quanto di buono costruito nella trequarti ischitana. Grezio e Guarracino dialogano molto bene e riescono a trovarsi alla perfezione senza mai però riuscire ad impensierire i Foriani ben chiusi e compatti nonostante lo “schiaffo” subito in avvio.

I TRE PUNTI – La ripresa è senza dubbio di marca granata. Ospiti vicini al raddoppio con Amelio che ci riprova nuovamente su punizione mostrando una tecnica ed un piede meritevole  di ben altre categorie ed è solo un miracolo del portiere Lamarra a negargli la gioia della doppietta. Sul finale  granata ancora vicino al goal prima con Grezio fermato in extremis da un difensore a portiere battuto e poi con Di Giorgio che spreca dosando male la conclusione. La partita si conclude con un una vittoria di misura: 1-0 per una Puterolana mancata un po’ di cinismo negli ultimi dieci metri. Gli uomini di Marra hanno prodotto numerose occasioni gol soprattutto nei secondi 45 minuti di gioco concedendo poco all’avversario, il Real Forio che non è quasi mai riuscito ad offendere la porta difesa da Maiellaro con convinzione e pericolosità. Sono tre punti fondamentali che coincidono con la sconfitta della Frattese per 1-0 fuoricasa sul campo del Savoia. Un dato non di fondamentale importanza in vista dei numerosissimi impegni da qui alla fine, ma che sancisce una Puteolana convincente sola al comando con 20 punti.

PROTAGONISTI – Al termine della partita ha detto mister Marra:” Difficile vincere qui, la maggior parte dei punti il Forio li ha conquistati in casa facendo un fortino importante. Queste partite, quando si viene sulle isole non sono mai semplici. Io l’anno scorso ci ho rimesso le penne con il Pianura. Sapevamo benissimo che loro sono una squadra che non muore mai. Conosco l’allenatore, sa motivarli, sa giocare. Abbiamo cercato di tenerli più lontani possibile dalla porta e penso ci siamo riusciti. La nostra società non si è mai nascosta. L’ha fatto l’anno scorso con il Pianura e quest’anno con una piazza così blasonata. Sappiamo la fame che hanno e l’entusiasmo che può creare una piazza del genere. Chi arriva a Pozzuoli sa che deve recitare un ruolo da protagonista. Che possa essere cinque minuti ad un tempo, devono essere tutti a disposizione. Perché a volte non basta essere solo stelle, dobbiamo metterci a disposizione per la squadra e questo mi sta piacendo tantissimo ultimamente. Oggi mi è piaciuto che non abbiamo mai rischiato, ma quando ti capitano determinate situazioni devi chiuderla, soprattutto su questi campi dove trovi squadre che la partita non sembra mai finita ed un episodio può costarti caro. Quindi l’unico appunto è sulle situazioni che sono capitate, bisogna chiuderla”.
LA DEDICA – Amelio, ha dedicato il suo gol al figlio: “Questo goal lo dedico a mio figlio ed a mia moglie che mi sostengono sempre e sono a casa che mi guardano. Sapevamo che questo sarebbe stato un campo difficile, sull’isola è sempre dura vincere. Siamo una buona squadra, cerchiamo sempre di stare su. Abbiamo tutto da perdere contro chi andremo ad affrontare perché in questo momento siamo primi ed è tutto nelle nostre mani”.