Il Real Pozzuoli
Il Real Pozzuoli

NAPOLI – I leoni del Real Pozzuoli sono chiamati ad una prova di maturità sul campo del Soccer Show, fanalino di coda della classifica. La sfida è il classico testacoda tra la prima della classe e l’ultima e come spesso ci ha insegnato il calcio sono queste partite a creare più insidie alla squadra favorita. Ma in casa gialloblu non è stato così: mister D’Alicandro ha tenuto i suoi sulla corda, ha chiesto loro gran sacrificio e hanno lavorato e preparato al meglio la sfida in settimana, per riscattare la precoce ed ingiusta uscita dalla Coppa di mercoledì. La voglia di riscatto ha ripagato ed i gialloblu hanno offerto l’ennesima prestazione eccelsa.

LA SFIDA – Il fischio del direttore di gara risuona sul prato verde di Agnano e si aprono le ostilità tra Real Pozzuoli e Soccer Show. Gli ospiti provano a costruire e cercano di imporre il loro gioco come sempre hanno fatto in questo avvio, su ogni campo. Il Soccer Show è ferito dalle sconfitte precedenti ed i suoi giocatori ci mettono orgoglio e determinazione ed attuano un pressing feroce per provare a fermare le scorribande offensive della capolista. Tra i pali del Soccer Lobasso si traveste da supereroe e salva spesso i suoi compagni dal goal. Il Real insiste e prova a far crollare le certezze difensive dei padroni di casa. La muraglia di quest’ultimi si infrange al minuto 27 quando Orlando, oggi all’esordio ufficiale con una prova maestosa, conclude dalla distanza, sul suo tiro si avventa E. Daniele che mostra una reattività invidiabile deviando il pallone con il tacco, freddando l’incolpevole Lobasso. Si conclude la prima frazione di gara dunque con il risultato di 0 a 1, risultato che sta stretto alla squadra in vantaggio per quanto creato. Dopo l’intervallo si riaccende la sfida tra le due compagini. 30 minuti per le speranze del Soccer Show di interrompere il trend negativo con i leoni, altri 30 per quest’ultimi per legittimare la propria superiorità. Il Real continua a costruire ma è la squadra di casa che va vicino al pari, al Soccer Show capita una palla goal, una delle rare, che per poco non si tramuta in goal. Passato lo spavento ci pensa E. Daniele a realizzare lo 0 a 2 al minuto 10. Questo dalla destra scocca il tiro che, complice una deviazione, si va a insaccare. Festeggia E. Daniele in uno stato di forma straordinario. Le vittorie di questa squadra sono il frutto di un grande collettivo, di uno spogliatoio unito e del grande lavoro fatto da D’Alicandro ed il suo staff, ma è giusto sottolineare la grande prova di E.Daniele che con i suoi 2 goals pesanti come un macigno, permettono al Real Pozzuoli di restare al primo posto. A concludere definitivamente la gara è Mirko Mellone al 18’ con una bella conclusione di sinistro. Dopo il protagonista in campo diventa l’arbitro che comincia a rovinare la festa ai gialloblu. Prima ammonisce Trincone per un fallo che non c’era, dopo lo riammonisce, dunque lo espelle, per il calciatore che era “reo” di aver dato la palla agli avversari per permettere la battuta della rimessa laterale. Veramente una decisione inconcepibile. Dopo permette agli avversari con una serie di falli (alcuni inventati) di arrivare al tiro libero ben due volte. Ma su entrambe le conclusioni R. Daniele, il capitano della squadra, è bravissimo a respingerle e a mantenere la porta imbattuta. Triplice fischio, può esplodere la gioia degli ospiti, che si riuniscono in un abbraccio ed un grido liberatorio. Il Real del Presidente Pastore vince la sua quarta sfida su quattro gare disputate. Punteggio pieno e primato condiviso con il Fuorigrotta. Questa squadra ha mostrato oggi una grande prova di carattere, con gli uomini contati, viste la mancanza del febbricitante Prencipe, dello squalificato Ferrante e di Piperno che ha avuto un risentimento muscolare proprio nel riscaldamento. Nemmeno questo è riuscito ad abbattere i leoni che escono a testa alta da un’altra arena.

 

D’ALICANDRO, GIOIA E RECORD – Per il mister Gigi D’Alicandro è grande la gioia per una nuova vittoria e per il suo record della miglior striscia positiva (il precedente l’aveva ottenuto con 3 vittorie consecutive). Queste le parole del tecnico: «Fuori casa non è mai facile fare risultato, siamo stati bravi a non soffrire la loro pressione iniziale e pazienti nel sbloccare la partita, dopo il vantaggio abbiamo gestito e al momento opportuno abbiamo chiuso la partita».