Il Real Pozzuoli prima dell'amichevole
Il Real Pozzuoli prima dell’amichevole

POZZUOLI – Cielo sereno e, come direbbero i cronisti radiofonici di vecchio stampo, temperatura ideale per giocare al Real Pozzuoli Sporting Club nella sfida andata in scena ieri tra i padroni di casa del Real Pozzuoli e gli ospiti del Club Eden Acerra. Trattasi di un match amichevole, come già era stato specificato nell’articolo pre-gara, ma sin dalle prime battute la battaglia è viva, accesa e la voglia di vincere arde nell’animo dei calciatori delle due compagini che si affrontano con grande determinazione. L’Acerra è squadra ostica, una di quelle compagini che ti portano a giocare male.

LA PARTITA – Gli ospiti, infatti, hanno un baricentro molto basso e si difendono con estrema attenzione, preferendo chiudere ogni spazio agli avversari piuttosto che offrire un gioco spettacolare ed offensivo. Il Real non riesce a far girare la sfera con la giusta rapidità ed arrivare al goal risulta essere impresa ardua, anche perchè le poche sortite offensive gialloblù rimbalzano letteralmente sul muro eretto dagli ospiti. D’Alicandro si fa sentire e chiede ai suoi maggiore velocità ed un possesso meno sterile, chiave di volta per riuscire a far breccia tra le strette maglie nemiche. Detto fatto, l’allenatore puteolano è prontamente accontentato e nella seconda frazione di gara (delle tre disputate), i leoni cominciano ad impensierire maggiormente la retroguardia avversaria che ora è in apprensione. Il goal è nell’aria ed arriva puntuale, Lino Di Costanzo rompe infatti l’inerzia della sfida con un bel diagonale di mancino. Il raddoppio giunge poco dopo, Roberto Trincone, in gran forma, salta il portiere avversario ed in spaccata insacca. C’è gloria anche per Alberto Ursomanno, bravo a depositare la sfera alle spalle dell’estremo difensore. Sorride Ursomanno, sorride soprattutto D’Alicandro considerando che la rete giunge da uno schema su palla inattiva preparato in queste settimane di duro allenamento. Gli avversari sembrerebbero sul punto di sciogliersi come un gelato che mangi a mezzodì in estate inoltrata, ma l’Acerra è vivo e prova a rientrare in gara nella terza ed ultima frazione di gioco. I rossi hanno ben 3 occasioni per cambiare le sorti della partita, ma in tutti i casi esaminati gli attaccanti, complice la scarsa lucidità, normale dopo le tante energie spese, falliscono a porta praticamente sguarnita. D’Alicandro si arrabbia, i suoi hanno staccato la spina ed abbassato notevolmente il livello di concentrazione. Ciò nonostante c’è il tempo per il 4 a 0: a realizzarlo è Prencipe che arriva con i tempi giusti sul secondo palo e deposita in rete, ad aiutarlo anche un pò di fortuna dato che il pallone bacia dapprima il palo interno, poi percorre quasi tutta la linea di porta e solo dopo termina in rete. Ecco dunque il triplice fischio che decreta la chiusura delle ostilità.

BUONA LA PRIMA – Il Real Pozzuoli strappa una vittoria che dà sicuramente morale contro un avversario che a tratti, non si lascino ingannare i lettori dal risultato largo, ha dimostrato di essere una grande squadra, ma soprattutto un muro difficile da scavalcare. Gli uomini di D’Alicandro crescono, ma c’è ancora molto da lavorare. Lo sa bene il tecnico flegreo, lo sanno bene i ragazzi che solo a sprazzi hanno fatto quanto dovevano. La dea bendata, quest’oggi, ha assistito la compagine gialloblù ed ad onor del vero solo grazie a quella la porta è rimasta inviolata, ma non sempre la fortuna aiuterà i vincitori odierni, pertanto in settimana bisognerà lavorare su questi errori, dovuti soprattutto alla deconcentrazione dopo aver ormai messo in cassaforte il risultato. Dettagli, dettagli che oggi non hanno fatto la differenza, ma che in campionato sicuramente la faranno. C’è tempo per migliorare, nel frattempo si vince e per ora va bene così, d’altronde chiedere un gioco perfetto ad una squadra che annoverava molti nuovi innesti tra le sue file sarebbe da folli. Agli avversari del Club Eden Acerra va il ringraziamento della società puteolana per aver accettato l’invito a questa amichevole, oltre all’augurio di un campionato da protagonista. Buona la prima, avanti così.