Il Real Pozzuoli
Il Real Pozzuoli

ISCHIA – Fuori ma a testa alta. Non ci sarebbe titolo più esplicativo di questo per raccontare l’uscita dei gialloblu dalla coppa. Un’uscita che fa male per come è arrivata, senza aver mai perso nel girone, per un solo, un solo maledetto goal, che nella differenza reti finale ha fatto, appunto, la differenza. La differenza tra proseguire il sogno chiamato coppa e uscire prematuramente dalla competizione. Il Real Pozzuoli arriva ad Ischia con la consapevolezza di dover vincere per poter passare ai quarti. Una consapevolezza che di certo avrebbe potuto minare psicologicamente i “leoni”, ma quest’ultimi, nonostante la giovane età, sono riusciti a non farsi schiacciare da questo pensiero che pesava come spada di Democle. Oltre allo svantaggio di avere un solo risultato su tre a disposizione i viaggianti, per la prima volta, dovevano affrontare la sfida su un campo di gioco non in sintetico, aggiungi le importanti defezioni di Prencipe e quella dello squalificato Ferrante, uno dei punti di diamante della squadra.Questi di certo non vogliono essere alibi perché è il campo il sommo giudice, ma sono considerazioni che vanno doverosamente premesse.

LA SFIDA – Il fischio d’inizio arriva puntuale e rimbomba nel palazzetto di Ischia, aprendo ufficialmente le ostilità tra le due compagini. Il Real Pozzuoli è tenuto a far la partita per le considerazioni precedenti. Il Real prova a fare il suo solito gioco e passano solo 5 minuti quando E. Daniele trova il goal. Il giovanissimo è tenace a recuperare il pallone e poi bravo ad insaccare. Esplode la gioia dei gialloblu, ma è destinata a morire ben presto. Infatti dopo solo 60 secondi i padroni di casa riportano il match in equilibrio: è E. Di Meglio che trova il tap-in facile dell’1 a 1. Gli ospiti sono feriti dal pari e cercano di riportare l’equilibrio del match dalla loro parte e ci riescono. Minuto 13’ il solito E. Daniele, che nel primo quarto d’ora è stato una spina nel fianco per la difesa ischitana, è bravo a servire su un piatto d’argento il pallone che Piperno insacca per il 2 a 1. Nuovo vantaggio dunque per gli ospiti, ma ancora una volta i padroni di casa riescono a riacciuffare i gialloblu. Siamo al minuto 20 ed una bella trama di gioco si conclude con D. De Meglio che insacca con un bel diagonale. Il pareggio persiste fino al fischio che sancisce la chiusura della prima frazione di gioco. Spesso il destino si diverte ad essere ironico ed è quello che accade nel secondo tempo. I primi due goal arrivano agli stessi minuti di quelli realizzati nel primo tempo, solo a parti invertite, come se questa sfida fosse il frutto di un regista di hollywodiano. Dicevamo parte invertite: sono i padroni di casa ad andare per la prima volta in vantaggio al 4’ con Buono che si inserisce e trova il pari. Ma a durar poco, questa volta, è la gioia dell’Ischia, infatti, dopo 30 secondi, è D. Daniele a realizzare un goal bellissimo: destro di rara potenza che si conficca nell’incrocio, portiere avversario che si può limitare solo a guardare. Per fortuna non c’erano autovelox altrimenti quel pallone sarebbe stato multato per eccesso di velocità. Il tempo scorre e l’orologio prosegue il suo tic-tac che adesso diventa infernale per il Real Pozzuoli: più i minuti scorrono, più si allontano la possibilità di accedere ai quarti, con il pareggio che servirebbe a poco. Mister D’Alicando lo sa ed allora sprona i suoi che sono troppo sciuponi. Clamorosa l’occasione fallita da Mellone che da pochi passi non trova il goal del prezioso vantaggio. La gara è corretta, ma accesa, ed arriva dunque il fallo che vale il tiro libero per i padroni di casa. Come è di consueto nel calcio arriva la beffa per i gialloblu che proprio nel loro momento migliore vanno sotto 4 a 3. Mancano ormai 4 minuti, il tempo è poco, ma ciò nonostante i leoni cacciano gli artigli e provano a riaprire una gara quando probabilmente servirebbe un miracolo. D’Alicandro si sbraccia, vuole che i suoi alzino il baricentro e per aumentare la spinta offensiva si gioca la carta del portiere di movimento. La forza ed il cuore del Real porta a trovare il 4 a 4 con Piperno nel primo dei due minuti di recupero. Gli uomini di D’Alicandro avrebbero la forza di cercare anche il quinto, ma le intenzioni propositive vengono spente dal triplice fischio che arriva come una doccia fredda. Game over. Un pareggio amarissimo, ma che di certo non ridimensiona il Real Pozzuoli che riceve i meritati complimenti dei vincitori, bravi a concedere l’onore delle armi ai vinti. E’ lapalissiana la difficoltà nel passare a giocare su un terreno di gioco completamente diverso dal sintetico, ciò nonostante la prestazione è stata eccezionale. I complimenti vanno fatti anche ai padroni di casa, i quali hanno ospitato la compagine avversaria con grande sportività ed hanno permesso ai presenti di godersi un bello spettacolo, un spot positivo per questo sport. Una sfida avvincente tra due bellissime squadre che si daranno filo da torcere anche in campionato. La prima battaglia è andata a favore dei padroni di casa ma la guerra è ancora lunga.

LE PAROLE DI MISTER D’ALICANDRO – «Fare risultato ad Ischia è veramente difficile, ed è una vera beffa uscire con 4 punti senza mai aver perso una gara del girone. Stiamo crescendo partita dopo partita ed è merito dell’intero staff. Abbiamo una squadra molto giovane e dobbiamo continuare a migliorarci. Questo è possibile col duro lavoro negli allenamenti. Adesso, messa da parte l’amarezza odierna, dobbiamo solo pensare alla prossima sfida».