POZZUOLI«È necessario sottoporre rapidamente edifici pubblici e privati, e l’intera rete interrata di tubature di gas, elettricità nonché il sistema fognario della città e in generale tutti i sottoservizi, a minuzioso monitoraggio per verificare se i numerosi e ripetuti sciami sismici degli ultimi mesi hanno prodotto o rischiano di produrre dei danni alle strutture. Ed è per questo motivo che mi appello al governo perché intervenga rapidamente e concretamente, per porre in essere tutti gli strumenti legislativi affinché queste verifiche strutturali vengano eseguite in tempi immediati, al fine di prevenire situazioni di pericolo per gli abitanti della zona flegrea». E’ quanto fa sapere all’Ansa Luigi Manzoni, presidente del Consiglio comunale di Pozzuoli, che lancia l’allarme dopo l’intensificarsi delle scosse telluriche.

IL MONITORAGGIO – Dal canto suo Manzoni auspica una pronta opera di monitoraggio preventivo: «Sappiamo bene come la comunità scientifica abbia in costante monitoraggio la caldera dei Campi Flegrei, con tecniche e metodologie moderne e innovative. Ma quello che non c’è e che deve essere attivato, è il controllo sistematico degli edifici di Pozzuoli ogni volta che un evento sismico, anche di basso livello di magnitudo, si registri sul nostro territorio: cosa che in questi ultimi anni è stata trascurata. È necessario, dunque, convogliare anche le risorse del PNRR in questa azione di prevenzione dei rischi legati alla sismicità. La verifica deve essere costante, ordinaria, quasi la normalità. Pensiamo, inoltre, alla necessità di sviluppare una metodologia che valuti il livello di danneggiamento eventuale e progressivo degli edifici e delle infrastrutture. Su questo siamo in ritardo, da anni in Friuli e in Emilia Romagna sono presenti gli »edifici sentinella«, equipaggiati con speciali sensori in grado di monitorare, in tempo reale, gli scenari di scuotimento e di danno nell’immediato post-sisma. Pozzuoli non può più aspettare».