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Bradisismo, l’USB proclama lo sciopero generale in tutta la provincia «A Roma accanto agli sfollati di Pozzuoli»

Bradisismo, l’USB proclama lo sciopero generale in tutta la provincia «A Roma accanto agli sfollati di Pozzuoli»
  • Pubblicato5 Ottobre 2026

POZZUOLI – L’USB ha proclamato uno sciopero generale provinciale che interesserà l’intera provincia di Napoli nella giornata di giovedì 8 ottobre. L’astensione dal lavoro riguarderà tutti i lavoratori dei settori pubblici e privati non soggetti alla Legge 146/1990 e successive modificazioni. Lo sciopero si svolgerà nella stessa giornata in cui è prevista la mobilitazione della rete “Pozzuoli esiste ancora”, con la quale cittadini, comitati, associazioni e sindaci si recheranno a Roma per chiedere risposte al Governo. L’USB sarà presente in piazza per sostenere questa vertenza. Lo sciopero è indetto per sostenere le rivendicazioni dei cittadini di Pozzuoli e delle aree interessate dal fenomeno del bradisismo, culminato nella potente scossa del 31 luglio scorso, che ha prodotto ingenti danni alle infrastrutture, alle abitazioni e alle attività economiche. Reso necessario dalla lentezza delle istituzioni, nazionali e locali, nel fornire risposte concrete alla cittadinanza, agli sfollati e ai lavoratori.

LE RICHIESTE – Con lo sciopero dell’8 ottobre si chiede: la rapida sistemazione degli oltre 5.000 sfollati, superando l’inadeguato strumento del CAS in favore di alternative che garantiscano una soluzione abitativa temporanea, rapida e dignitosa; l’adeguamento sismico degli edifici pubblici e privati; il sostegno a famiglie, lavoratori, attività commerciali e produttive, garantendo il pieno salario a coloro che sono impossibilitati a riprendere il lavoro per motivi legati alla situazione generata dal sisma; lo stop alle chiusure ingiustificate e alle delocalizzazioni delle attività produttive fuori dai comuni interessati, per tutelare il tessuto economico del territorio; la stabilizzazione di tutto il personale assunto con il Fondo Bradisismo, attualmente impiegato a tempo determinato nei Comuni interessati dal fenomeno; nei casi estremi di inevitabili abbattimenti, la garanzia che la ricostruzione avvenga in loco, per salvaguardare il tessuto comunitario dei quartieri.