Close
In Evidenza Pozzuoli

Bradisismo, Figliolia rilancia «Per Pozzuoli necessario lo stato di emergenza. Ma la maggioranza ha detto no»

Bradisismo, Figliolia rilancia «Per Pozzuoli necessario lo stato di emergenza. Ma la maggioranza ha detto no»
  • Pubblicato16 Settembre 2026

POZZUOLI – Tiene ancora banco a Pozzuoli la richiesta dello stato di emergenza, bocciata durante l’ultimo consiglio comunale. A riprendere il tema è il consigliere Enzo Figliolia, che insieme ai colleghi De Simone e Iasiello aveva scritto alla Meloni e a Musumeci «Ho voluto riportare l’attenzione sulla relazione tecnica del Comune, datata 6 agosto, dalla quale emerge che le risorse dell’ente – da quelle umane a quelle economiche – risultano insufficienti per fronteggiare le conseguenze dell’evento sismico del 31 luglio. – ha detto Figliolia – Lo scorso 22 agosto dunque, io e i colleghi Consiglieri Lydia De Simone e Guido Iasiello abbiamo ritenuto necessario scrivere al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, al Prefetto di Napoli, al Presidente della Regione Campania e al Sindaco del Comune di Pozzuoli per riportare le nostre perplessità e chiedere chiarimenti. Abbiamo ricevuto risposta dal Capo di Gabinetto del Ministro. Nella nota citata si evidenzia la necessità della dichiarazione dello Stato di emergenza “necessaria per poter uscire dalla gestione ordinaria, che non è sufficiente ad affrontare la situazione dell’Area Flegrea al momento presente”». «Nonostante ciò, – ha concluso Figliolia – proprio durante il Consiglio comunale, si è scelto di bocciare l’ordine del giorno presentato dall’opposizione con cui chiedevamo di procedere con l’iter per la dichiarazione dello Stato di emergenza nazionale.
Pozzuoli vive una situazione emergenziale e questo è evidente, eppure si sta evitando di affrontarla».