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Blitz dei poliziotti di Pozzuoli, catturato latitante a Varcaturo: era evaso tagliando il braccialetto elettronico

Blitz dei poliziotti di Pozzuoli, catturato latitante a Varcaturo: era evaso tagliando il braccialetto elettronico
  • Pubblicato22 Gennaio 2026

POZZUOLI – Era riuscito a far perdere le proprie tracce la notte del 31 dicembre 2025 quando, durante i festeggiamenti per il nuovo anno, si era allontanato da un piccolo comune della provincia di Foggia dove era ristretto agli arresti domiciliari. Dopo quasi un mese di latitanza, nella mattinata di oggi S.S., 32enne napoletano, è stato catturato dai poliziotti del commissariato di Polizia di Pozzuoli al termine di una serrata attività investigativa. L’uomo era sottoposto alla misura alternativa degli arresti domiciliari in attesa di una condanna definitiva a oltre dieci anni di reclusione per rapina a mano armata e spaccio di sostanze stupefacenti. Lo scorso dicembre aveva letteralmente tagliato il braccialetto elettronico, facendo scattare l’allarme e dando avvio alle ricerche su tutto il territorio nazionale.

IL BLITZ – Le indagini, condotte dagli uomini del vicequestore Raffaele Esposito, hanno guidato gli investigatori fino a un isolato residence di Varcaturo, dove il latitante si nascondeva da alcuni giorni. Al momento dell’irruzione, S.S. è stato trovato in possesso di una pistola Sig Sauer calibro 9, carica con 12 proiettili e di circa 50 grammi di hashish. I successivi accertamenti, svolti in sinergia tra la Polizia Scientifica e la Squadra Investigativa del commissariato di Pozzuoli, hanno permesso di confermare l’identità dell’uomo attraverso le impronte digitali e di accertare che sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione in aggravamento della precedente misura cautelare. Originario del quartiere Scampia, S.S. era già noto alle forze dell’ordine ed era stato in passato accostato al clan Raia dello chalet “Baku”. Secondo le ricostruzioni investigative, nel 2021 sarebbe stato coinvolto in una serie di rapine a mano armata messe a segno nelle zone di Miano, Casavatore e Giugliano.

L’ARRESTO – Al termine delle formalità di rito, il 32enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale “Giuseppe Salvia” di Napoli – Poggioreale, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere interrogato dai magistrati della Procura di Napoli Nord. Con la sua cattura si chiude così una latitanza durata quasi trenta giorni e considerata dagli inquirenti particolarmente pericolosa per la presenza dell’arma da fuoco.