PEKIC2AVELLINO – Serata amarissima per la Virtus Pozzuoli che vede infrangere il sogno Serie B contro l’Agropoli Scafati. Nonostante i disastrosi primi due quarti Pozzuoli è arrivata ad un passo dalla vittoria della finale al “Pala Del Mauro”.

LA PARTITA – Parte contratta Pozzuoli che subisce subito il break dei cilentani che sparano un 7 – 0 di parziale. I flegrei provano a limitare il danno ma sono confusi in attacco e concedono troppe seconde chance agli avversari, che sospinti da un Nobile in serata di grazia (19 punti nei primi 2 quarti sbagliando un solo tiro) vanno al riposo sopra di 17 (52 – 35). La gara sembra sotto il controllo dei verdi di Agropoli, ma Pozzuoli entra con un altro piglio in campo e nel terzo quarto arriva fino a – 5 con una rubata e schiacciata di Lewis, prima di regalare 4 liberi agli avversari e chiudere la terza frazione sotto di 9. Cilento mette i primi due tiri dell’ultima frazione ma Pozzuoli non demorde e ritorna a -3 con Nobile e compagni che non vedono più il canestro. Il nervosismo e la stanchezza giocano un brutto scherzo ai puteolani che non riescono mai a piazzare la zampata vincente. L’ultima grande chance arriva a 47” dal termine quando dopo una tripla di Lewis, Cilento si fa fischiare un fallo antisportivo. Pozzuoli è sotto di 5 ed ha a disposizione 2 tiri liberi e palla in mano: ma Errico sbaglia un libero e Pozzuoli accorcia “solo” a – 2. Cilento è glaciale nelle azioni successive e porta a casa una meritata promozione.

IL BILANCIO – Al netto di una gara non giocata con la cattiveria agonistica vista spesso ai ragazzi di Serpico, una delle differenze sostanziali in questa finale è che Agropoli nel suo momento migliore ha fatto canestro con ogni tipo di tiro, Pozzuoli invece ha fatto sempre fatica a trovare il ferro anche quando i cilentani sembravano non averne più. L’anno gialloblù non può che essere positivo con una finale play off e una finale di coppa raggiunte. Anche se in due anni perdere 3 finali (2 play off) lascia davvero molto amaro.