di Angelo Greco

Pozzuoli spera di riaccendere l'entusiasmo gialloblu
Pozzuoli spera di riaccendere l’entusiasmo gialloblu – (foto di archivio Chiara Conte)

POZZUOLI – È iniziata ieri la stagione della Virtus Pozzuoli. La squdra gialloblu infatti si è riunita ieri al Pala Errico per l’inizio della preparazione in vista della stagione ufficiale che avrà inizio tra un mese, nel week-end del 26 e 27 settembre. Tante riconferme in casa puteolana e una faccia nuova che stuzzica però i sogni di tifosi e appassionati: John Lee Lewis ala/centro americana che riporta i sapori del basket USA a Pozzuoli dopo i vari Middleton, Embry, Jones, Richmond e Smith. Confermato in blocco il gruppo dello scorso anno, eccezion fatta per il play Fabio Bastoni, che non rientrava nei piani societari, e l’ala Giuseppe Luongo, che ha preferito accasarsi ad Angri. Sarà anche il primo anno senza Mario Innocente che siederà in panchina al fianco del confermatissimo coach Mario Serpico.

 

UNA SQUADRA FISICA – Con l’arrivo di Lewis e la conferma di Loncarevic, Pozzuoli avrà due torri oltre i due metri sotto canestro, per i nostalgici della Puteoli in stile Richmond – Turnare dell’ultimo anni in A/2 per Pozzuoli. I chilogrammi ed i centimentri di Loncarevic e Lewis non serviranno solo a dettare legge sotto le plance, in termini di punti, rimbalzi ed intimidazioni, ma nei piani di coach Serpico serviranno anche a cercare di far collassare su di loro le difese aprendo spazio alle bocche da fuoco dall’arco. La possibilità di schierare in quintetto contemporaneamente Aprea, Orsini, Errico, Loncarevic e Lewis dà comunque un potenziale fisico ed atletico che poche squadre possono permettersi in C.

 

IL MERCATO – Manca ancora qualche tassello però nello scacchiere di coach Serpico, infatti ad oggi manca un vero ricambio ai lunghi e un altro “piccolo” in panchina. Sebbene con l’ingresso di Orefice (che potrebbe però partire anche in quintetto), oltre a dare in ricambio alle guardie, si possa scalare tutti di ruolo e dare dunque minuti di riposo ad uno dei lunghi: c’è comunque bisogno di altre alternative per coprirsi in caso di necessità. Mercato dunque ancora aperto in casa gialloblu per una stagione che potrebbe essere quella della consacrazione del progetto Virtus.