20160918_180202POZZUOLI – La Virtus Pozzuoli vince il “Torneo di San Gennaro”, battendo in scioltezza Monte di Procida in finale dopo che domenica aveva vinto una vera battaglia al supplementare contro Maddaloni. Sono così 5 le amichevoli disputate dai ragazzi di coach Serpico in questa parte di stagione, che hanno perso solo la prima contro Isernia, per vincere poi contro Napoli, Battipaglia e le due del torneo giocate domenica e lunedì.

LA CRESCITA – In questi cinque incontri c’è stata una lenta ma costante crescita della Virtus, che sta cercando la chimica tra il gruppo storico e i due nuovi americani, apparsi all’inizio un pò avulsi dai giochi sia difensivi che offensivi, ma che nelle ultime apparizioni sembrano essere entrati meglio nei meccanismi, anche se per un’amalgama perfetta ci vuole ancora del tempo e coach Serpico dovrà sfruttare al meglio questi 15 giorni che lo separano dall’inizio del campionato.

“FENOMENO” HARNEY – Con i suoi 25,4 punti di media nelle prime cinque apparizioni, il lungo Nick Harney ha sbalordito tutti. Il ragazzo di Cleveland non solo ha dei mezzi atletici unici nella categoria, ma sembra capace di attaccare il ferro ogni volta che lo vuole. Se le doti “verticali” del lungo chiamato a non far rimpiangere Lewis erano risapute prima del suo arrivo a Pozzuoli, Nick ha impressionato per la sua capacità di selezionare i tiri dall’arco segnando anche dalla lunga con ottime percentuali (3/3 contro Maddaloni e 75% dal campo). Se il “4” americano saprà integrarsi meglio nel gruppo, allora davvero potrà essere l’arma in più dei puteolani, dato che nelle 5 amichevoli ha giocato contro ogni profilo di giocatore che potrà incontrare nella lega, “dando paga” a chiunque lo ha affrontato.