maraini2
Il momento della consegna delle chiavi della città

di Ivan Pacifico
BACOLI –
 Ovazione e tutti in piedi per la scrittrice Dacia Maraini  che è diventata la nuova cittadina onoraria di Bacoli. La cerimonia si è svolta mercoledì sera nella sala Ostrichina del Complesso Vanvitelliano, fiore all’occhiello del territorio flegreo. Diverse sono state le sue iniziative  di promozione storico-culturale  portate nel comune di Bacoli attraverso la collaborazione con  i ragazzi di  varie compagnie teatrali locali e l’istituzione del premio “Elsa Morante” tenutosi nel 2001.  Autrice di scritti e molte sceneggiature teatrali, appartenente alla cosiddetta “generazione degli anni Trenta”,  racconta il suo passato movimento (cresciuta prima in Giappone,  poi in Sicilia e infine Roma)  che ha fatto arricchire la sua esperienza di vita e carriera professionale.

“E’ SOLO UN PRIMO PASSO” – Durante la cerimonia il sindaco, Josi Gerardo Della Ragione,  ha conferito  alla scrittrice  la pergamena della cittadinanza onoraria, la chiave della città e una targa su cui è affisso lo stemma del Comune di Bacoli. «E’ un grande onore per me – dice il neo primo cittadino –  consegnarle la cittadinanza onoraria ed è onorevole farlo  soprattutto qui, in un luogo istituzionale, solitamente adibito a sala consiliare. Mi  onora il fatto di poter essere il Sindaco anche di Dacia Maraini alla quale chiedo di  mettere a disposizione tutte le proprie competenze per il bene della nostra città. Un  ringraziamento va all’ex Sindaco Ermanno Schiano che ha promosso questa iniziativa  che è stata deliberata, ovviamente all’unanimità, in Consiglio comunale e che ora  andiamo a completare. Noi come nuova amministrazione abbiamo il dovere di  rinforzare il legame tra i giovani ed il proprio territorio. Combattere l’emigrazione  giovanile vuole dire farlo lanciando un appello alla gioventù di questo paese:  cerchiamo di autorealizzarci qui, nella nostra Bacoli, investiamo i migliori anni della nostra vita per il nostro territorio. Abbiamo un primato da riconquistare che è soprattutto un primato culturale ed il conferimento di questa cittadinanza onoraria a Dacia Maraini è soltanto il primo passo». 

“BACOLI E’ ALL’AVANGUARDIA” – Il sindaco lascia la parola alla nuova cittadina di Bacoli e ancora una volta tutti in piedi prima del suo intervento: «Questa è una terra meravigliosa: ci vengo spesso e sono onorata di ricevere, quest’oggi, la cittadinanza onoraria. E’ importante sentirsi parte di una collettività così come qui mi sono sempre sentita io. Mi sono sempre sentita partecipe. Il Sindaco faceva riferimento all’emigrazione dei giovani, che purtroppo c’è ed è inevitabile. Però la si può guidare, mediare e questo lo si può fare solo attraverso la cultura. L’Italia è la più importante potenza culturale del mondo ed è da qui che bisogna ripartire. Sono contenta che qui a Bacoli ci sia ora un’attenzione preminente per questo tema grazie ad un Sindaco giovane ed al tanto entusiasmo che si è venuto a creare. Un rinnovamento necessario che sarebbe auspicabile dappertutto. Bacoli in questo è all’avanguardia ed io sono contenta, d’ora in avanti, di farne parte in quanto cittadina onoraria».  Commozione e applausi nell’Ostrichina  per le parole della Maraini. Finale con una breve rappresentazione teatrale organizzata dagli allievi  di Franco Napolitano della compagnia teatrale “La Scintilla”, tutto a suon di musica del gruppo “Incanto Flegreo” che recitano alcuni versi della stessa Maraini, tutto per omaggiare una grande personalità.

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]