BACOLI – Smaltite più di 170 tonnellate di rifiuti speciali sulle sponde del lago Miseno. Si tratta di amianto e di vere e proprie montagne di immondizia lasciate per anni a marcire nei capannoni di Cinque Lenze. «Lo facciamo perché vogliamo difendere l’ambiente e la natura. E, soprattutto, la salute di chi passeggia lungo l’antico porto Militare romano, a tutela dei bambini, degli anziani, degli sportivi e dei cittadini tutti – rende noto il sindaco Josi Gerardo Della Ragione – Ringrazio il Centro Ittico Campano, con il presidente Francesco Caputo, per aver affrontato con determinazione questo grave disagio. Ringrazio la Flegrea Lavoro, con il presidente Valentina Sanfelice di Bagnoli. Stiamo facendo tanto. Dobbiamo fare ancora di più per la nostra città».