MONTE DI PROCIDA – Incubo finito per una donna montese vittima da circa due anni di atti persecutori da parte dell’ex marito. Nella mattinata di lunedì i carabinieri della stazione di Monte di Procida hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari (emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su proposta della Procura della Repubblica di Napoli – IV Sezione Fasce Deboli) nei confronti di un uomo indagato per i reati di atti persecutori, diffusione di riprese e registrazioni fraudolente, danneggiamento e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Nella notte del 2 maggio l’arrestato è arrivato a bucare anche le gomme dell’auto dell’ex, che ha subito sporto denuncia alle forze dell’ordine.

LE INDAGINI – L’attività investigativa condotta dai militari dell’Arma ha permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato al quale, viene contestato, alla luce delle attuali risultanze investigative, che, a decorrere dalla fine dell’anno 2020 e fino ai primi giorni del mese di maggio 2022, di aver posto in essere reiterate e plurime condotte nei confronti dell’ex moglie, determinando nella vittima un perdurante e grave stato di ansia e di paura, nonché fondato timore per la propria incolumità, al punto da indurla a modificare le proprie abitudini di vita.