Immagine di repertorio

BACOLI – Tensione al Comune di Bacoli dove questa mattina è stata recapitata all’interno di una busta, regolarmente affrancata, una lettera anonima con due proiettili calibro 38. Il bersaglio dell’atto intimidatorio è il responsabile dell’ufficio Commercio del Municipio, Pasqualino Scamardella. Il dipendente comunale si è ritrovato la missiva tra le mani intorno alle 13. «Stai attento, la prossima volta faremo centro. Salutami i ragazzi»: è il messaggio minatorio rivolto al funzionario dell’Ente di via Lungolago. La lettera è stata scritta con un normografo, un particolare tipo di strumento per il disegno tecnico utilizzato per la scrittura di caratteri uniformi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione per effettuare le indagini del caso.

DAL COMUNE – «Voglio innanzitutto manifestare, a nome di tutta l’amministrazione, piena solidarietà al dipendente vittima di un gesto così vile. Tale intimidazione non fermerà in alcun modo l’azione di ripristino della legalità che, con ogni forza ed in sinergia con la macchina comunale e le forze dell’ordine, stiamo mettendo in campo già in queste prime settimane di governo del paese. Ritengo infatti che la miglior risposta, a chi sceglie la strada della minaccia e dell’illegalità, sia una condotta amministrativa integerrima nell’esclusivo interesse della città di Bacoli», ha detto il sindaco Josi Gerardo Della Ragione. Il riferimento del primo cittadino è ai provvedimenti di chiusura applicati nei confronti degli esercizi commerciali che non hanno pagato la tassa sui rifiuti. Per il capo della giunta la minaccia sarebbe dunque una risposta al pugno di ferro messo in campo dall’amministrazione comunale nelle ultime giornate.