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La sede messa a soqquadro da ignoti

di Violetta Luongo
BACOLI –
Danneggiate tre autovetture, cassetti e armadi rovistati e rovesciati a terra, porte sfondate e auto e veicoli vandalizzati, uno scenario inquietante che si è presentato davanti agli occhi increduli dei volontari della Protezione Civile Falco di Bacoli. Ieri pomeriggio ignoti si sono introdotti nel deposito sul lago Miseno e hanno messo a soqquadro la sede, tutto fa pensare ad un atto intimidatario perché nulla è stato rubato bensì devastato.

ALLA RICERCA DI UNA NUOVA SEDE – Rammaricato e dispiaciuto si dice il presidente Nunziante Lucci che dichiara: «In oltre 20 anni di presenza sul territorio della nostra organizzazione non abbiamo mai avuto problemi con nessuno e non ci è mai accaduta una cosa simile. Quanto prima cercheremo, anche con l’aiuto di qualche persona generosa, di rimettere tutto a posto e di risistemare gli automezzi danneggiati. Visto l’accaduto, ci metteremo alla ricerca di un altro sito, dove i nostri automezzi e le nostre attrezzature possano stare sicure e ben custodite. E’ bene precisare che le attrezzature sono di proprietà della Falco ma sono al servizio delle esigenze della collettività». Un appello lanciato dai volontari che sono alla ricerca di un nuovo sito che li faccia stare al sicuro e al riparo da futuri atti e avvertimenti di tale natura criminale.

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