di Gennaro Del Giudice

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Polizia e uomini della Scientifica sul luogo della sparatoria

POZZUOLI – Resta ricoverato in ospedale Tommaso Donnarumma detto “Tommy Watch”, il gioielliere ferito da due colpi di arma da fuoco durante una rapina lunedì pomeriggio. L’uomo colpito a una gamba non è in pericolo di vita. I sanitari del “Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli” nella giornata di ieri hanno sciolto la prognosi: il 43enne imprenditore ne avrà per trenta giorni.Intanto proseguono serrate le indagini da parte degli uomini del Commissariato di Polizia di Pozzuoli diretti dal vice Questore Michele Cante. Sembra del tutto confermata la tesi di rapina finita nel sangue, dopo le diverse ipotesi avanzate sulla base dei precedenti penali di “Tommy Watch”, finito più volte al centro delle cronache per legami con i clan della camorra locale.

 

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L’interno della gioielleria dove è stato gambizzato il 43enne

BOTTINO OLTRE 100MILA EURO – Tra queste, era stata ipotizzata anche una rapina a scopo “punitivo” nei suoi confronti. Gli inquirenti hanno nelle mani le immagini delle telecamere di sorveglianza esterne del centro commerciale “San Domenico”, della galleria e del negozio “Tommy Oro” all’interno del quale i banditi hanno esploso due colpi di pistola dopo la reazione di Donnarumma. Occhi elettronici che hanno ripreso due giovani intorno alla ventina di anni girovagare prima nel parcheggio del centro commerciale a bordo di un’auto Dacia di colore grigio e poi nella galleria prima di fingersi clienti e chiedere alla commessa di poter visionare un anello con brillanti. Intanto secondo una prima stima il colpo avrebbe fruttato ai rapinatori oltre 100mila euro tra oro e gioielli.

 

LA RICOSTRUZIONE DALLE TELECAMERE – I rapinatori si sono finti clienti chiedendo alla commessa di poter vedere un anello con brillanti. In quel momento, all’esterno del negozio, nei pressi del vicino bar, si trovava proprio il titolare della gioielleria. L’uomo, forse insospettitosi, ha accompagnato i due dentro. Sospetti che hanno preso corpo quando i malviventi hanno poi chiesto di poter vedere una collana. A quel punto, una volta spuntata la pistola, il 43enne avrebbe preso uno sgabello tentando di colpirli ma è stato ferito da due colpi di pistola. Attimi concitati durante i quali i malviventi sono riusciti ad impossessarsi di oro e diamanti contenuti nella cassaforte. Poi la fuga a bordo di una Dacia di colore grigio, con la vittima che ha tentato di bloccarli provando a chiudere il cancello d’ingresso del centro commerciale, prima di cadere al suolo privo di sensi.