consiglio comunale gramsciBACOLI – Grande prova di “caduta libera”, ieri sera, presso l’Istituto “Gramsci” da parte della maggioranza in Consiglio Comunale. A far tremare la poltrona del sindaco Josi Gerardo Della Ragione, ben 5 “fedelissimi”: Alessandro Radice, Dario Perreca, Valentina De Cicco, Antonio Carannante ed Alessandro Capuano. E così, se all’interno della squadra di governo targata Della Ragione, ancora non si può parlare di una resa dei conti per il Primo Cittadino, è cosa certa che il Sindaco a soli 9 mesi dall’insediamento abbia già subito la prima grande sconfitta in casa propria. Una ferita aperta che, dopo le indiscrezioni da noi pubblicate giorni addietro è stata esternata pubblicamente dai cinque “dissidenti” che hanno messo con le spalle al muro il Capo dell’Esecutivo bacolese, tacciato di essere sempre più “accentratore” ed “individualista” e meno “democratico” e “trasparente”.

DOPPIO “SCHIAFFO” MORALE – Doppio lo “schiaffo” morale ricevuto dal sindaco in meno di quindici minuti d’orologio. A dare lettura del comunicato riportante la firma dei cinque membri che a tutt’oggi ancora siedono tra i banchi della maggioranza è stato il consigliere Alessandro Radice, ex delegato agli Eventi. Una scelta casuale? Non si direbbe. Radice è stato infatti il primo a lanciare un segnale politico forte alla comunità rinunciando ad un incarico che l’aveva visto impegnato in prima linea nella rinascita della città.

dissidenti consiglio comunaleL’ULTIMATUM – Accesso agli atti negato ai suoi stessi consiglieri di maggioranze e scelte politiche non in linea con il programma elettorale sottoscritto e condiviso dall’intera squadra di governo. Queste le principali accuse mosse dai 5 consiglieri al sindaco Della Ragione. «Siamo sicuri di aver lavorato esclusivamente nel rispetto e nell’interesse della comunità, credendo fortemente nel programma di governo presentato 9 mesi fa alla città di Bacoli – dichiarano i dissidenti – La nostra attenzione è rivolta verso alcune proposte e scelte che nel tempo non si sono rivelate in linea con il programma elettorale. Precisiamo che, nostro malgrado, nonostante le nostre richieste di accesso agli atti, ad oggi non sono state fornite risposte esaustive. E’ innegabile il cortocircuito avvenuto tra Giunta e gruppo consiliare. In questo contesto, ovviamente, la collaborazione è diventata complicata e unidirezionale. Pertanto, non sono in discussione la nostra appartenenza al Progetto “Freebacoli” e il nostro desiderio di lavorare per gli obiettivi stabiliti. Sperando in un ricomponimento comune degli intenti, per ora la nostra dichiarazione di voto è favorevole per i successivi punti all’ordine del giorno».

perrecaPUGNO DURO DI PERRECA – Ma è sul faccia a faccia tra il consigliere Dario Perreca ed il sindaco Della Ragione che è calato il gelo. L’attivista di Freebacoli, punta di diamante dell’associazione prima e del gruppo consiliare poi, ha inferto un duro colpo al Primo Cittadino e alla sua Giunta leggendo un documento personale che, scevro da tanti giri di parole, sembrerebbe essere andato dritto al nocciolo della questione: il Sindaco avrebbe smesso di agire nell’interesse della collettività tutta. «Di fronte a questioni che riguardano l’interesse dell’’intera Città è lecito comportarsi secondo le regole della solidarietà di gruppo o piuttosto si deve guardare esclusivamente agli interessi della Città, senza timore di inaccettabili diktat o scomuniche? La risposta è ovvia – ha asserito il consigliere delegato ai Rapporti con le forze dell’ordine – non bastano certamente inappropriati ostacoli ad una corretta prassi amministrativa per far deflettere l’Amministratore coscienzioso dal suo compito Istituzionale. Vale la pena di fare una riflessione collettiva sulla posta in gioco, che ci coinvolge tutti – conclude – e prendere l’unica decisione possibile: abbandonare finalmente le vecchie e sciagurate logiche del “noi e loro” per capire ed accettare finalmente che esiste solo un “noi”, ovvero la comunità di Bacoli, con i suoi cittadini, le sue esigenze ed i relativi problemi, che non vengono certamente risolti da inutili, se non dannosi protagonismi». Un intervento, questo, che ha gettato non poche ombre sull’improvvisa inversione di rotta del Sindaco Della Ragione, il quale si sarebbe inimicato anche numerosi dei suoi ferventi sostenitori nonché membri dell’Associazione Freebacoli.

valentina de ciccoMAGGIORANZA “A PEZZI” – L’ultimo smacco, ieri sera, è arrivato dalla consigliera Valentina De Cicco, intervenuta in merito alla difficile situazione economica che vede protagonisti i dipendenti municipali, che a tutt’oggi ancora non hanno percepito lo stipendio di aprile. Il vaso sembrerebbe infatti essersi frantumato nel momento in cui la consigliera delegata ai Rapporti di Bacoli con l’estero è intervenuta asserendo che: «è inconcepibile che non si paghino gli stipendi ai dipendenti mentre quelli degli Assessori non si abbassano di un centesimo». E dopo questa, rimettere insieme i cocci sembra davvero difficile.