BACOLI – Completati i lavori di rifacimento del nuovo pontile in legno della Casina Vanvitelliana, sito di interesse monumentale e culturale che rientra nel patrimonio storico ed artistico del Comune di Bacoli e della sua società partecipata. Il cantiere si è aperto il 14 Giugno per un ammontare complessivo di circa 313 327,73 euro (incluso il restauro del colombario di Via Virgilio, opera in fase di completamento); è stato realizzato attraverso un finanziamento derivante dall’accordo di programma tra la Città Metropolitana di Napoli ed i comuni inseriti nel parco progetti per l’attuazione coordinata degli interventi compatibili con le linee di indirizzo del Piano Strategico.

I LAVORI – L’opera, quindi si inserisce all’interno di un Parco Progetti dei Comuni Metropolitani approvato dal Consiglio Metropolitano nell’ambito di una programmazione triennale 2020-22 per un impegno di oltre 250 milioni di euro. Complessivamente l’investimento della Città Metropolitana sul territorio di Bacoli è pari a 2.624.500,00 euro, (corrispondente al rapporto di 100,00€  per 26.374 abitanti al 12 dicembre 2018). L’intervento al ponte della casina non è l’unico programmato, finanziato e in fase di esecuzione, ma si inserisce all’interno di un parco progetti comunale approvato dalla fine del 2019 (si dovrebbe cercare delibera) e ritenuto compatibile con le linee di indirizzo del piano strategico metropolitano “Immagina” insieme ai 92 comuni appartenenti alla rete metropolitana di Napoli.

IL TAGLIO DEL NASTRO – Per Bacoli è la prima opera conclusa cui seguiranno altri interventi già in fase di completamento e in procinto di andare a gara lavori, interventi articolati in tre Ambiti territoriali (Fusaro, Baia-Centro di Bacoli e Miseno) in  coerenza con gli obiettivi fissati negli Assi e nelle Azioni del Piano Strategico e con la programmazione degli interventi che il Comune ha attivato  sulla base di altre fonti di finanziamento e/o di concerto con altre Amministrazioni. Ne consegue un quadro articolato e strategico di opere connesse, consequenziali e  coordinate, finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione dei tre Ambiti, in modo da  determinare un effetto moltiplicatore di ognuno dei finanziamenti. Gli  ambiti specifici identificati comprendono aree dai differenti  caratteri e che, come configurati dalla proposta, mettono in rete preesistenze archeologiche, siti naturalistici, luoghi urbani e le porte della città (approdi, stazioni, poli museali) in attesa di interventi di rigenerazione urbana e singoli  interventi puntuali di valorizzazione e miglioramento dell’accessibilità.  Gli interventi creano le condizioni affinché siano ritrovati nuovi spazi pubblici  urbani, nuove aperture sul paesaggio e siano avviati processi di rigenerazione urbana. Domani, a partire dalle 19, presso il Compendio Vanvitelliano del Fusaro ci saranno una serie di eventi che accompagneranno la riapertura ufficiale del ponte della Casina Vanvitelliana.