Cattura
Adriana di Colandrea vittima per 10 anni del marito orco

di Violetta Luongo
BACOLI –
Dieci anni di maltrattamenti, di abusi, di violenze, vivendo nel terrore che l’incubo potesse non finire mai. E’ questa la storia di Adriana di Colandrea di Bacoli, vittima del “marito orco” andata in onda ieri a Raitre nella trasmissione “Amore Criminale”. Adriana subisce un abuso da bambina, da parte di un amico di famiglia. Aveva solo otto anni quando fu vittima di un’esperienza che ne segnerà la vita, ecco perché quando incontra Pasquale, l’uomo che sceglie di sposare, per lei rappresenta l’occasione di scappare da quel passato.

FUGGIRE PER ENTRARE IN UN INCUBO – Ha solo 19 anni, quando sposa e segue Pasquale, un uomo molto più grande di lei che vive e lavora ad Ostia. Nella nuova città, vive segregata in casa, non le è concesso di farsi nuove amicizie né di trovarsi un lavoro, deve dedicarsi interamente al suo uomo che la ripaga con botte e ripetute umiliazioni fisiche e psicologiche. Questa situazione va avanti per oltre dieci anni, durante i quali la coppia ha un figlio che si trova, spesso, costretto ad assistere alle violenze del padre.

PURO SADISMO – La donna racconta anche di quando l’uomo le urina addosso “per scherzo”, o quando riceve un pugno in piena faccia perché si era dimenticata di lavarsi i denti, puro sadismo a cui la donna non riesce a reagire, fino ad ammalarsi di anoressia. Più volte ha pensato al suicidio ma il pensiero di lasciare il piccolo figlio l’ha fatta sempre desistere dall’estremo gesto. Le percosse continuano fino a farle perdere l’olfatto e rompere il naso, sarà l’ultimo grave pestaggio,  dopo dieci anni, a costringere Adriana a trovare il coraggio di dire “basta” e denunciare il suo carnefice che sarà condannato a sei anni per aggressioni, percosse e violenza sessuale.

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