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Cronaca Pozzuoli Primo Piano

Arrestati cinque ladri nella notte: sono sospettati dei colpi in case e ville anche a Pozzuoli – I NOMI

Arrestati cinque ladri nella notte: sono sospettati dei colpi in case e ville anche a Pozzuoli – I NOMI
  • Pubblicato20 Maggio 2023

POZZUOLI/GIULIANO – Cinque uomini di etnia rom sono stati arrestati questa notte dai carabinieri della compagnia di Giugliano a Brusciano. Insieme a loro è stato denunciato anche un 17enne. La banda è sospettata di essere quella che negli ultimi tempi a messo a ferro e fuoco Pozzuoli e l’intera area flegrea con furti in case e ville. I cinque sono finti in manette durante un servizio a largo raggio volto a contrastare proprio furti e rapine: sono tutti di etnia rom residenti nel campo di via Carrafiello.

I NOMI – Si tratta di: Osmanovic Adelko, 33 anni nato in Bosnia; Omanovic Luigi, 18 anni nato a Mugnano di Napoli; Hadzovic David, 24 anni nato in Bosnia; Seferovic Smoki, 25 anni nato in Bosnia; Seferovic Toni, 24 anni nato in Bosnia.

GLI ARRESTI – I carabinieri della sezione operativa e radiomobile di Giugliano erano sulle tracce di un fiat doblò di colore scuro e verso le 23.30 avviene l’avvistamento. I sei stavano rubando all’interno del Decò di via Buonarroti a Brusciano, dove si erano appena impossessati delle cassette di sicurezza dei registratori di cassa non prima di aver forzato cancello di ingresso e saracinesca dello store per poi allontanarsi. A quel punto i militari li osservano e li seguono discretamente: è importante conoscere l’eventuale covo e valutare il rischio che siano armati dato che si sta percorrendo un centro abitato. Il pedinamento continua fino alla zona industriale di Orta di Atella. Ci troviamo in una strada di campagna e i fari, sotto la pioggia, sono spenti. Gli occupanti del mezzo scendono dal furgone e gettano le cassette appena trafugate. Il momento è propizio e il “dispositivo” dei carabinieri – l’unica via di accesso è stata opportunamente chiusa – parte. Le gazzelle circondano i malviventi che non si arrendono e la tensione sale. Il doblò tenta invano lo sfondamento della gazzella messa a chiusura della strada e allora i 6 abbandonano il mezzo e provano a fuggire arrampicandosi sulla rete di recinzione posta al lato della strada. La colluttazione è lunga e difficile con uno dei carabinieri che si fa anche male ma alla fine vengono tutti bloccati. Il furgone, risultato rubato ma con targa di un altro veicolo non da ricercare, è stato sequestrato. Stessa sorte per i diversi arnesi atti allo scasso rinvenuti al suo interno. Cassette di sicurezza e denaro sono stati restituiti al legittimo proprietario. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri volti a verificare l’eventuale responsabilità degli arrestati in ulteriori fatti simili avvenuti di recente. Il carabiniere ferito fortunatamente sta bene, per lui una diagnosi di 25 giorni a causa della lesione di un dito.