Close
Politica Pozzuoli Primo Piano

POZZUOLI/ La maggioranza Manzoni batte in ritirata, caos in aula. Il presidente bacchetta i consiglieri «Mancanza di rispetto»

POZZUOLI/ La maggioranza Manzoni batte in ritirata, caos in aula. Il presidente bacchetta i consiglieri «Mancanza di rispetto»
  • Pubblicato28 Aprile 2026

POZZUOLI – Bagarre al termine del consiglio comunale di oggi a Pozzuoli. Dopo l’uscita anzitempo del sindaco, che ha giustificato la sua uscita per “motivi familiari”, è arrivata la coda velenosa. Poco dopo a lasciare la sala consiliare sono stati anche i consiglieri di maggioranza, facendo così venire meno il numero legale. Un gesto che ha messo in difficoltà il presidente del consiglio Mimmo Pennacchio, anche alla luce degli importanti temi che di lì a poco sarebbero oggetto di discussione, tra cui eventuali aiuti da destinare agli operatori del settore ittico messi in ginocchio dai casi di Epatite negli ultimi mesi. «Presidente, è palese che non c’è il numero legale.- ha detto il consigliere Gianluca Sebastiano – Ed è anche palese che la maggioranza è evaporata sui debiti fuori bilancio in commissione, sui debiti fuori bilancio in consiglio comunale. C’erano una mozione importante e una domanda di attualità altrettanto importate su temi che stanno a cuore della popolazione, come gli aiuti alle fasce colpite dalle Epatite che stanno vivendo una grave crisi e noi a loro volevamo aiutare. Prendiamo atto che la maggioranza non vuole discutere di queste tematiche.» Insieme a Sebastiano sono rimasti in aula i consiglieri De Simone, Iasiello, Volpe, Morra e Maione, mentre tutta la maggioranza in pochi minuti ha abbandonato l’aula eccetto gli assessori Ismeno, Caiazzo e la vice sindaca Maria Magliulo.

LA CONDANNA – Un atteggiamento che è stato condannato duramente dal presidente del consiglio comunale Mimmo Pennacchio «Devo dire con rammarico che questa è la situazione ed avete anche ragione – ha detto rivolgendosi ai pochi presenti rimasti in aula – è evidente quello che è successo. Io stesso me ne vergogno nei confronti prima dei cittadini e poi di voi. I consiglieri comunali quando vengono eletti devono fare i consiglieri comunali, non è che devono avere centomila preoccupazioni o problemi. Qua stiamo dalla mattina alla sera per portare avanti gli impegni e lavorare per la città».