bottega2NAPOLI – Saliranno sul palco del teatro Troisi ancora una volta per divertire il proprio pubblico. Ma a divertirsi e a mettersi alla prova ancor di più saranno stesso loro, i protagonisti de “Il significato della parole”, atto unico scritto e diretto da Arturo Delogu con la collaborazione di Luisa Perfetto. Perchè “loro” si sentono e vogliono essere come tutti gli “altri”. Nonostante siano affetti da sindrome di Down o altre patologie inerenti il ritardo mentale.

GIOVEDI’ IL DEBUTTO – Giovedì, alle 20 e 30, si aprirà il sipario e La bottega dei Semplici, questo il loro nome, si misurerà con la ribalta e con tutte le emozioni che solo il teatro riesce a trasmettere. «La preparazione a questo importante evento è stata lunga, ma i ragazzi con impegno si sono immersi in questo nuovo progetto, entusiasti e determinati, con una grande voglia di stupire e dimostrare di esserci anche loro in questa società, chiusa e spesso cieca. Il cammino che ha portato i ragazzi a questo piccolo traguardo appartenente ad una lunghissima passeggiata non è stato semplice: iniziato tre anni fa dalla voglia di alcune mamme di voler agire concretamente per il futuro dei loro ragazzi. La Bottega dei Semplici Pensieri è nata e a piccoli passi è riuscita a conquistare importanti traguardi. Giorno dopo giorno si è rafforzata, ed è riuscita a costruire un grande palazzo su basi solide rappresentate dall’’amore e dall’’allegria che oggi hanno reso possibile, a distanza di 3 anni, importanti eventi, uno dei quali è la rappresentazione di giovedì sera». A seguire ci saranno “Musikè”, ensemble di musica popolare, che presenterà “Vogghiu che vuje sentiti lu miu cantari”.