POZZUOLI – Si è conclusa, all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, l’esercitazione cyber iniziata lo scorso 31 agosto e denominata “Sparrowhawk 2020”, volta ad accrescere le conoscenze dei frequentatori riguardo i principali strumenti in dotazione alla Forza Armata per il contrasto della minaccia Cyber. Oltre ai frequentatori dell’Accademia Aeronautica, l’attività ha coinvolto il personale del Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (RE.S.I.A.), del 16° Stormo “Fucilieri dell’aria” di Martina Franca e personale civile dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, sia in qualità di discente che di formatore. L’esercitazione è stata condotta seguendo il modello, ormai consolidato, “F.I.L.M.C.” (Formazione Integrata alla Leadership, Management e Competenze Aerospaziali), secondo una struttura orientata all’accrescimento delle competenze tecniche, manageriali ed aerospaziali con specifico riguardo alla dimensione Cyber.

LE LEZIONI – Grazie alla stretta collaborazione tra l’Accademia Aeronautica e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, i frequentatori hanno usufruito di una serie di lezioni organizzate dai tutor della Cyber Hackacademy dell’Ateneo federiciano. Questa prima fase, svolta dal 31 agosto all’8 settembre, ha incrementato le conoscenze informatiche di ciascun partecipante, necessarie alla buona riuscita dell’esercitazione. A seguire, una serie di lezioni pratiche in collaborazione con il personale del Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (Re.S.I.A.) ha permesso ai partecipanti di acquisire conoscenze riguardo i principali strumenti in dotazione alla Forza Armata per il contrasto della minaccia Cyber. Sono state pertanto svolte attività di monitoraggio del traffico, acquisizione forense di dispositivi e identificazione dei rischi e delle vulnerabilità su diverse infrastrutture di rete, quali, per esempio, il contrasto alle campagne di “phising“, un tipo di truffa effettuata via e-mail e finalizzata alla raccolta di dati statistici sul livello di consapevolezza del mondo informatico da parte del personale. Dopo questa prima fase di conoscenze informatiche e sensibilizzazione del personale circa i comportamenti da tenere sull’utilizzo di apparecchi connessi alla rete, si è dato spazio ad una serie di attività esperienziali volte ad incrementare le capacità di team building e di team work dei frequentatori. Per raggiungere tale obiettivo all’interno del sedime dell’Accademia è stato riprodotto, su modello reale, un rischieramento con attrezzature fornite dal 16° Stormo e dalla Croce Rossa Italiana. Nel corso dell’esercitazione i frequentatori hanno avuto modo anche di confrontarsi con il Comandante delle Scuole dell’A.M./3^Regione Aerea Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande, il quale ha sottolineato come eventi addestrativi come l’esercitazione Cyber Sparrowhawk contribuiscano in modo cruciale allo sviluppo della formazione e delle competenze aerospaziali dei futuri Ufficiali della Forza Armata. ALLL’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea. E’ un Istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento e alla formazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. Frequentando i Corsi Regolari dell’Accademia si può diventare Sottotenenti in Servizio Permanente Effettivo dell’Arma Aeronautica, nel Ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Presso l’Istituto vengono inoltre svolti i Corsi per gli Allievi Ufficiali (Piloti di Complemento e Ferma Prefissata) e i Sottotenenti a nomina diretta (sia del Ruolo Normale che del Ruolo Speciale); infine, nel Piano degli Studi dell’Accademia, sono previsti Corsi a connotazione specialistica aeronautica, a favore di personale straniero e di altre Forze Armate.