POZZUOLI – Dal 14 luglio 1789, data in cui i rivoluzionari francesi liberarono la Francia dall’Ancien Regime con la presa della Bastiglia, al 14 luglio 2022, giorno in cui è andata in scena una pacifica “presa della battigia” in alcune delle principali località balneari italiane, tra cui Pozzuoli. I comitati per il mare libero e gratuito si sono dati appuntamento ad Arco Felice, e precisamente sulla spiaggia del Lido Cala Felice, a cui sono stati apposti i sigilli in oltre 2mila metri quadri nel corso di un’operazione dei carabinieri e della Capitaneria di Pozzuoli per abusi edilizi e deposito di rifiuti.

LE RICHIESTE – “Il mare è di tutti”; “Le spiagge non hanno padroni”; “Più spiagge libere, meno concessioni”; “Sabbia sì, cemento no”; “Demanio marittimo: diritto di tutti non privilegio di pochi”. Sono alcuni degli slogan del Coordinamento nazionale Mare Libero che ha organizzato sul territorio nazionale la quarta edizione della “Presa della Battigia”. L’intento è chiedere che, nella stesura del nuovo decreto per il riordino della gestione del demanio marittimo, sia previsto: il 60 per cento delle spiagge libere in tutti i Comuni; il coinvolgimento delle associazioni per la tutela dei bagnanti e dell’ambiente nei processi decisionali; un sistema di controlli diffusi e costanti da parte delle forze dell’ordine e della Capitaneria di Porto. Inoltre i manifestanti chiedono che le concessioni ai privati costituiscano un’eccezione e che siano assegnate con bandi trasparenti e imparziali, per tempi limitati e nel rispetto della natura e dei diritti dei bagnanti.