Pozzuoli Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: a Roma la presentazione di “Fragilità creative”
ROMA – Pozzuoli presenta ufficialmente la propria candidatura al titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Sono in corso a Roma, presso il Ministero della Cultura, le audizioni delle città finaliste chiamate a illustrare i propri progetti davanti alla giuria incaricata della selezione. A rappresentare la città flegrea è il vicesindaco Maria Magliulo, impegnata nella presentazione di “Fragilità creative”, il progetto scelto per sostenere la candidatura di Pozzuoli. Un titolo particolarmente significativo per una città che vive da anni le conseguenze del bradisismo e che oggi prova a guardare al proprio futuro anche attraverso la cultura, la creatività e la valorizzazione del territorio. La candidatura rappresenta un’occasione per portare all’attenzione nazionale il patrimonio storico, artistico e culturale di Pozzuoli, ma anche per proporre una visione nella quale l’arte contemporanea possa diventare uno strumento di rigenerazione urbana e sociale. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, punta infatti a valorizzare le città capaci di sviluppare progetti innovativi attraverso le arti visive, favorendo la partecipazione delle comunità e il recupero degli spazi urbani. In palio c’è un finanziamento di un milione di euro, destinato alla città che conquisterà il titolo per realizzare le attività e gli interventi previsti nel dossier di candidatura. Le audizioni costituiscono una fase decisiva della procedura di selezione. La giuria dovrà valutare i progetti presentati dalle città finaliste e indicare al ministro della Cultura Alessandro Giuli la candidatura ritenuta più idonea nella giornata di lunedì 11 ottobre.
*Nella foto il vicesindaco Maria Magliulo illustra davanti alla commissione del Ministero della Cultura il progetto con cui la città flegrea si candida al prestigioso riconoscimento nazionale.





























