Dai Campi Flegrei la sfida alla disabilità: traversata a nuoto nelle acque del golfo
MONTE DI PROCIDA – Il prossimo 3 ottobre le acque torneranno ad aprirsi per accogliere una nuova missione. Riprende il viaggio di “A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere”. Questa non sarà una semplice traversata, ma un’impresa epica interamente dedicata alle piccole e grandi anime che abitano la terra dei miti e dei vulcani: le alunne e gli alunni con disabilità dei Campi Flegrei e dei territori limitrofi, (Procida, Monte di Procida, Quarto, Giugliano, Marano, Bacoli, Pozzuoli e la zona occidentale di Napoli). In questo regno fragile, dove la terra ha tremato e il bradisismo ha ferito le mura delle scuole rendendole inagibili, le prime barriere a sollevarsi sono state quelle dell’esclusione, spezzando la quotidianità degli studenti più vulnerabili. Il fine ultimo di questa sfida contro le onde è accendere un faro a livello nazionale su quello che si preannuncia come un anno scolastico estremamente difficile.
LA SFIDA – «Attraverso la forza del mare, – spiega Salvatore Cimmino – voglio richiamare l’attenzione delle massime istituzioni – a partire dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli – affinché garantiscano il diritto sacro allo studio e all’inclusione, anche sotto il cielo dell’emergenza. È il momento di pretendere la totale accessibilità di ogni scuola: sia di quelle colpite dai tremori della terra, sia di quelle che, pur intatte, restano prigioniere di barriere architettoniche insormontabili. La disabilità non risiede nella persona, ma nelle barriere di una società che dimentica. Per questo vi invito a unire le vostre forze alla mia: la vostra partecipazione è la chiave per trasformare i nostri territori in un luogo accessibile per tutti e di tutti. Il mare unisce ciò che la burocrazia divide. Vi aspetto sulla riva»





























