BACOLI/ Lacrime e dolore ai funerali di Alessio, operatore sanitario ucciso a 25 anni da un infarto
BACOLI – La chiesa di San Sossio, a Miseno, non è riuscita a contenere tutto il dolore delle centinaia di persone che hanno voluto salutare per l’ultima volta Alessio Nola, 25enne operatore sociosanitario morto ieri mentre era in servizio nella sala operatoria del Policlinico di Napoli. Era in corso un’operazione ad un ginocchio di un uomo, quando Alessio è crollato a terra. Hanno provato a rianimarlo per 45 minuti. Ma per Alessio non c’è stato nulla da fare.
I FUNERALI – La sofferenza composta e inconsolabile della famiglia ha rotto un silenzio surreale. “Siamo tutti basiti, increduli, aggrappati alla disperata speranza che si tratti solo di un brutto scherzo” – le parole dolorose di papà Giovanni, zia Patrizia e zia Rosaria. Di fronte a una tragedia simile, la domanda “come si può morire a quest’età?” resta senza risposta, lasciando spazio solo a un dolore lacerante. “Il suo sorriso e la sua bontà resteranno impressi per sempre nella nostra memoria” – hanno voluto ricordarlo così gli amici. Un lungo applauso durante l’uscita della bara bianca dalla chiesa, mentre le persone presenti all’esequie hanno liberato in cielo palloncini bianchi.
I FUNERALI – Nessun rappresentante dell’amministrazione comunale ha presenziato ai funerali di Alessio. L’unico messaggio di cordoglio è arrivato in serata dall’assessore ai servizi sociali Cinzia Massa: “Ci sono dolori che attraversano una comunità intera e lasciano un segno profondo. Ho letto la tragica notizia su questa pagine e le parole mi si sono fermate in gola. A 25 anni si dovrebbe avere il tempo di sognare, costruire, amare, progettare il futuro. Non si può, non si deve morire. Una vita spezzata troppo presto, un destino crudele che oggi consegna alla sua famiglia un dolore impossibile da raccontare. Da mamma il cuore si ferma davanti al pensiero più difficile: quello di una famiglia che vede spegnersi il sorriso di un figlio. Non esiste parola capace di lenire una ferita così grande. C’è solo il silenzio del rispetto, della preghiera e dell’abbraccio alla sua famiglia. Che la terra ti sia lieve, Alessio Nola, giovane angelo”.





























