Al Procida film festival “Fiori Ribelli” cortometraggio della regista Roberta Pia De Angelis
PROCIDA – Rebel Flowers, in italiano “Fiori Ribelli”, in concorso al Procida Film Festival è una storia fatta di amicizia, fede, sensi di colpa, rinascita e riscatto, ma anche uno sguardo nuovo sulla tematica della maternità surrogata. Roberta Pia De Angelis, che ha firmato il cortometraggio, partecipa al Procida Film Festival in programma dal 23 settembre. Il film racconta di Azzurra, che ricompare dopo anni nella vita dell’amica Angelica diventata Suor Angela dopo un incidente stradale che ha coinvolto le due amiche e per il quale la prima è finita in coma. Azzurra le chiede aiuto per una maternità surrogata, poiché, a causa dell’incidente, non può avere figli, nemmeno con la fecondazione assistita, e la richiesta costringe la suora a fare i conti con il senso di colpa che, da sempre, ha segnato la sua scelta religiosa.
LA BIOGRAFIA – Nata e cresciuta a Napoli, Roberta Pia De Angelis è una produttrice e regista cinematografica con una forte passione per la Settima Arte, radicata in un legame di lunga data, ereditato da quella che, un tempo, era la sala cinematografica di famiglia, il Teatro-Cinema Pierrot, situato a Ponticelli, suo quartiere d’origine. Con una solida formazione accademica in “Cinema, Televisione e Distribuzione Cinematografica” ed esperienze pratiche come produttrice e co-produttrice, ha ricevuto riconoscimenti, nomine, menzioni e premi nella categoria di regista donna emergente a festival internazionali come il Montreal Women Film Festival, il Cal Film Festival, il SIMI Film Festival e l’Indie Short Fest a Los Angeles.
I RICONOSCIMENTI – “Rebel Flowers”, è stato selezionato anche alla trentesima edizione dell’Oscar Qualifying LA Shorts International Film Festival, al Breckenridge Film Festival in Colorado, al Social Film Festival ArTelesia Benevento, che celebrerà la sua diciottesima edizione dal 6 al 10 ottobre, al Procida Film Festival, giunto alla quattordicesima edizione dal 23 al 27 settembre e all’Afragola International Film Festival of Architecture and Design – Al di là della visione, che si terrà dal prossimo 17 al 21 novembre. Con riconoscimenti festivalieri a metà tra le sue due case, l’Italia e l’America, Roberta si impegna a parlare e a discutere di tematiche significative legate ai diritti umani: “Rebel Flowers – spiega la regista – nasce dalle mie riflessioni personali sulla maternità surrogata che vedo, nella sua forma più umana, come un atto di grande generosità: perché un’amica, una sorella, o una cugina può donare ciò che, magari, nemmeno la medicina, attraverso la fecondazione assistita, riesce a dare. Allo stesso tempo, però, sono fortemente contraria alla maternità surrogata in quanto industria, dove qualcosa che dovrebbe appartenere all’amore e alla scelta libera diventa una transazione commerciale. L’amicizia è un altro tema fondamentale che mi sta a cuore. Credo fortemente che un legame davvero profondo non svanisca mai con il tempo o con la distanza e che due veri amici troveranno sempre la strada per ritrovarsi, non importa quanto a lungo siano stati lontani. Inoltre, quello che ho voluto esplorare è anche come ogni scelta che facciamo abbia delle conseguenze, per noi stessi e per le persone intorno a noi. Il senso di colpa, quando non lo affrontiamo, può trasformarsi in autopunizione, a volte in modi anche molto estremi, come scegliere di abbandonare il mondo reale, per ritirarsi in convento. Eppure anche una scelta, come quella di Suor Angela (una delle protagoniste ndr.) può alla fine portare a qualcosa di più autentico, perché c’è sempre tempo per perdonare se stessi e gli altri, per rimediare ai propri errori, e per cominciare a vivere come si desidera davvero. Infine, ho voluto mostrare le suore sotto una luce diversa, non come figure distanti, ma come donne reali, con una propria vita interiore, dubbi e contraddizioni, con un’anima”.





























