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Fico verso la nomina a commissario straordinario per il bradisismo: poteri speciali per ricostruzione e sicurezza

Fico verso la nomina a commissario straordinario per il bradisismo: poteri speciali per ricostruzione e sicurezza
  • Pubblicato21 Settembre 2026

POZZUOLI – Potrebbe cambiare in maniera significativa la gestione dell’emergenza nei Campi Flegrei. La maggioranza che sostiene il Governo Meloni ha depositato un emendamento al decreto-legge 144/2026 che prevede la nomina del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a commissario straordinario per gli interventi nell’area flegrea. Al momento, però, si tratta ancora di una proposta parlamentare e non di una nomina definitiva. L’obiettivo indicato nel testo è quello di creare un coordinamento unico per tutte le attività legate al bradisismo e agli eventi sismici: assistenza alla popolazione, riparazione e ricostruzione degli edifici pubblici e privati, ripristino dei servizi e delle infrastrutture e riduzione della vulnerabilità sismica degli immobili. L’area di intervento comprenderebbe Pozzuoli, Bacoli, Napoli e Monte di Procida, con la possibilità di estenderla successivamente ad altri territori.

POTERI E TEMPI – Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i poteri attribuiti al commissario. L’emendamento prevede la possibilità di intervenire attraverso ordinanze anche in deroga alla normativa vigente, nei limiti che saranno definiti dal testo definitivo. Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della norma, il commissario dovrebbe predisporre un programma complessivo degli interventi, suddiviso tra misure immediate, riparazioni, riduzione della vulnerabilità sismica, infrastrutture e servizi essenziali. Il testo affronta anche il tema dei ritardi amministrativi. In caso di inerzia o inadempimento da parte degli enti competenti, il commissario potrebbe assegnare un termine massimo di 15 giorni per intervenire e, trascorso inutilmente quel termine, adottare direttamente gli atti necessari.

LA STRUTTURA – Per svolgere le nuove funzioni sarebbe creata presso la Regione Campania una struttura di supporto composta da un massimo di 30 unità di personale, tra cui due dirigenti. Il commissario potrebbe inoltre nominare fino a tre esperti e due subcommissari. L’attuale commissario Fulvio Maria Soccodato, secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, dovrebbe assumere il ruolo di vicecommissario. La proposta assume anche un significato politico perché nel testo dell’emendamento descritto dal Corriere non compare la dichiarazione dello stato di emergenza, tema che nelle ultime settimane ha alimentato un forte confronto tra maggioranza e opposizione regionale. La strada individuata sarebbe quindi quella di rafforzare la gestione commissariale, concentrando in un’unica figura il coordinamento degli interventi e attribuendole poteri più incisivi. Resta ora da capire quale sarà l’esito dell’iter parlamentare, se l’emendamento sarà approvato nella formulazione attuale e quali risorse finanziarie verranno effettivamente messe a disposizione della nuova struttura commissariale. Per i Campi Flegrei potrebbe comunque aprirsi una nuova fase: non più soltanto interventi separati tra diversi enti, ma una regia unica chiamata a occuparsi contemporaneamente di sfollati, ricostruzione, infrastrutture e sicurezza sismica.