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Giro d’Italia Next Gen, al via la Bacoli-Bacoli: la straordinaria bellezza dei Campi Flegrei si offre al mondo intero

Giro d’Italia Next Gen, al via la Bacoli-Bacoli: la straordinaria bellezza dei Campi Flegrei si offre al mondo intero
  • Pubblicato17 Giugno 2026

BACOLI – A poco più di un mese di distanza dalla tappa del Giro d’Italia, la Città Metropolitana di Napoli torna a tingersi di rosa. In particolare, l’area dei Campi Flegrei, specificamente i territori di Bacoli e di Monte di Procida. Di nuovo per il Giro d’Italia, questa volta per quello dei giovani, under 23: il Giro Next Gen, la più importante gara per giovani ciclisti al mondo. Domani, giovedì 18 giugno, per le strade dei due comuni flegrei si disputerà, infatti, la 5ª tappa della competizione, che consentirà ai potenziali spettatori dei 200 Paesi collegati dai 5 continenti di ammirare le bellezze di un territorio fragile ma straordinariamente ricco di bellezza, di storia, di cultura, con paesaggi mozzafiato sospesi tra cielo, terra e mare, generando una grande ricaduta in termini di sviluppo economico e turistico. Un circuito da ripetere 7 volte, per un totale di 139 km. La tappa e le iniziative collaterali sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala “Mariella Cirillo” della sede della Città Metropolitana di piazza Matteotti a Napoli. “Come Città Metropolitana – ha affermato il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo – siamo felici di accompagnare il Comune di Bacoli in questo percorso di grande valorizzazione dei Campi Flegrei, che rappresentano uno scrigno di tesori di rara bellezza. L’evento rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare paesaggi, cultura e tradizioni, producendo al tempo stesso ricadute economiche e turistiche significative. Abbiamo sempre sostenuto questo territorio e continuiamo a farlo con grande vigore, con azioni a tutela della sicurezza e offrendo, al contempo, il massimo supporto, insieme anche alla Regione Campania, per programmi e progetti che vadano nella direzione della diffusione della conoscenza del suo straordinario patrimonio in tutto il mondo, come il Giro under 23, che nasce nel solco del consolidato e proficuo rapporto creatosi in tutti questi anni tra la Città Metropolitana, le istituzioni locali e RCS Sport, la società organizzatrice del Giro d’Italia”.

LA TAPPA – “Siamo molto orgogliosi – ha evidenziato il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione – di essere riusciti a portare a Bacoli la tappa del Giro d’Italia Next Gen, l’unica della Città Metropolitana e dell’intera Regione Campania, che si svilupperà su un circuito di straordinaria bellezza che permetterà di vedere paesaggi, opere, siti archeologici di valore mondiale. Ma questo evento ci inorgoglisce ancor di più perché, in un tempo come quello del bradisismo che stiamo vivendo, vogliamo raccontare che questi territori non sono fermi, in ginocchio, dinanzi a questa problematica, ma reagiscono sia con opere di messa in sicurezza, sia con iniziative di caratura internazionale che vogliono raccontare al mondo che è assolutamente possibile vivere la bellezza dei Campi Flegrei e viverla in sicurezza”. “Un particolare ringraziamento – ha proseguito il primo cittadino – al Sindaco Gaetano Manfredi e alla Città Metropolitana per la sinergia costante che sentiamo, per la grande visibilità che il territorio sta avendo grazie anche alle grandi iniziative sportive che si stanno svolgendo nell’area metropolitana, molte proprio sulla nostra costa, su tutte la America’s Cup, ora anche con il supporto della Regione Campania”. “Dopo la tappa Paestum-Napoli dello scorso 14 maggio, con l’arrivo nella splendida piazza Plebiscito –ha sottolineato l’Assessora allo Sport e alle Politiche giovanili della Regione Campania, Fiorella Zabatta – la Carovana Rosa torna in Campania e consolida il legame con il nostro territorio. La tappa vedrà protagonista luoghi ricchi di eccellenze archeologiche e paesaggistiche. La regione più giovane d’Italia accoglie e sostiene con entusiasmo il ciclismo della Next Gen e la pratica sportiva in tutte le sue manifestazioni”. Alla conferenza, moderata da Gian Paolo Porreca, cardiochirurgo, giornalista e scrittore, memoria storica del ciclismo in Campania, ha preso parte, da remoto, anche l’Amministratore delegato di RCS Sport, Paolo Bellino. Sono intervenuti, inoltre, il Sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, l’Assessore allo Sport del Comune di Bacoli, Mauro Cucco, Rino Nasti in rappresentanza della sezione campana della Federazione Ciclistica Italiana, l’ex campione di ciclismo Raffaele Illiano, la responsabile delle relazioni esterne della sezione di Pozzuoli della Lega Navale Italiana, Francesca Zei, Rosario Avolio per l’Associazione Napoli Pedala, rappresentanti dell’Università Federico II di Napoli e delle istituzioni e delle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione delle iniziative collaterali alla tappa.

IL PERCORSO – La tappa è disegnata su un circuito caratterizzato da continui saliscendi. La ripetuta ascesa di Monte di Procida, dello strappo di Mofete (15%) e le numerose variazioni altimetriche rendono la corsa particolarmente nervosa. Ma sarà uno spettacolo per gli occhi, oltre che per gli spettatori di tutto il mondo, anche per gli stessi corridori. La corsa prenderà il via, infatti, alle 13.10, dall’area parcheggio di via Miseno, nelle adiacenze della Villa comunale, non lontano dalla splendida Piscina Mirabilis, una delle più grandi cisterne romane mai costruite, mentre il Km 0 scatterà all’altezza di Villa Ferretti, residenza di fine ‘800 affacciata sul golfo di Baia, nel cuore del grande paesaggio archeologico e vulcanico che i Romani scelsero come palcoscenico privilegiato del loro otium, oggi bene confiscato alla camorra fruibile al pubblico e sede universitaria. Il tracciato costeggia subito il Parco Archeologico delle Terme di Baia, il monumentale complesso termale frequentato dall’aristocrazia e dagli imperatori di Roma, risale il versante collinare dove le antiche ville imperiali si sviluppavano a terrazze sul mare, per raggiungere il Campo delle Mofete. La discesa verso il Lago Fusaro regala uno dei quadri più eleganti del circuito: al centro della laguna l’incanto della Casina Vanvitelliana – costruita nel 1782 da Carlo Vanvitelli per Ferdinando IV di Borbone come casino di caccia e pesca reale – che si tuffa nelle sue placide acque. Proseguendo, lo sguardo si allarga verso l’antica Cuma e il promontorio di Torregaveta: i resti di ville e peschiere romane si affacciano sul Canale di Procida guardando le isole del golfo. La salita verso Monte di Procida attraversa il cuore civile della città, con Piazza XXVII Gennaio e la Chiesa della Madonna Assunta, per raggiungere il Belvedere Hyperion — con la Vigna Anfiteatro e la Breccia Museo sul versante sottostante — e la meraviglia del Belvedere Stupor Mundi, punto più alto del circuito e sede del Gran Premio della Montagna, la cui vista a 360° abbraccia Ischia, Procida, Capo Miseno, Napoli, il Vesuvio e l’intero anfiteatro naturale dei Campi Flegrei, con l’Isola di Punta Pennata — residuo di un antico centro eruttivo isolato dal mare —a tagliare l’orizzonte. La discesa riporta i corridori lungo la storia millenaria di questa terra, con la spiaggia di Miliscola, legata alla Militum Schola romana, e poi sul Lago Miseno, antico cratere vulcanico che fu bacino interno della Classis Misenensis, la principale flotta imperiale del Mediterraneo. Il circuito si chiude con l’imponenza del Castello Aragonese di Baia che si staglia nel golfo, le cui acque sottostanti custodiscono il celebre Parco Archeologico Sommerso, uno dei siti subacquei più importanti al mondo. Una meraviglia da vedere e rivedere, sette volte, prima che i corridori taglino il traguardo finale, intorno alle 16.30, sul lungomare di Miliscola: un arrivo sul mare, nel luogo che più di ogni altro incarna la millenaria vocazione di questa terra a guardare verso il largo.

IL QUARTIER TAPPA – Alla partenza ci sarà la presentazione delle squadre e l’introduzione della tappa, con tutti i corridori che sfileranno sul palco, dove è posto anche il foglio firme; un altro palco sarà allestito nell’area dell’arrivo, dove ci sarà un momento di intrattenimento che offrirà visibilità alle eccellenze del territorio prima di dare il via al momento delle premiazioni con i vari interventi istituzionali. Il Quartier Tappa con la sala stampa, la segreteria e la sala giuria saranno, invece, allocati presso l’istituto scolastico “Plinio il Vecchio – Gramsci” di Viale Olimpico. Ma non ci sarà solo la Corsa rosa. Per valorizzare appieno questa opportunità, la Città Metropolitana di Napoli e il Comune di Bacoli hanno promosso un articolato programma di iniziative collaterali per diffondere i valori dello sport, dell’inclusione sociale, della salute e della cittadinanza attiva e per promuovere al meglio le eccellenze dell’intera area. Le attività coinvolgeranno associazioni sportive, enti del terzo settore, istituzioni scientifiche, volontari e cittadini, trasformando il passaggio della corsa in una grande festa collettiva. Anche il Comune di Monte di Procida ha aderito all’iniziativa, programmando eventi e attività che animeranno il territorio e rafforzeranno il coinvolgimento della comunità locale.

LA VELEGGIATA – Lo avevano promesso all’indomani della tappa del Giro d’Italia di Napoli del 14 maggio scorso, quando le cattive condizioni meteomarine ne impedirono la realizzazione, e domani questa promessa sarà finalmente mantenuta: le acque dei Campi Flegrei, tra Capo Miseno e Torrefumo, si trasformeranno in un palcoscenico per decine di barche per la “Veleggiata sociale e inclusiva del Giro” promossa dalle sezioni della Lega Navale di Bacoli, Ischia e Pozzuoli in collaborazione con la Città Metropolitana. Un vero e proprio tappeto di vele attenderà il passaggio dei corridori all’altezza del Lungomare Miliscola, regalando immagini ad alta suggestione e sottolineando, al contempo, la valenza sociale delle tante attività che i soggetti promotori svolgono durante tutto l’arco dell’anno nei confronti dei giovani, delle famiglie e delle persone in condizioni di fragilità. In particolare, la Sezione di Bacoli porterà in acqua gli allievi della scuola di vela e le donne del progetto “Regata delle Rose”, giunto alla terza edizione, che, proprio attraverso questa disciplina, accompagna nel percorso di rinascita le donne che hanno affrontato la malattia oncologica. La Sezione di Ischia parteciperà con il progetto nazionale “Cima Rossa”, campagna contro la violenza sulle donne realizzata con Kres Impresa Sociale, portando in acqua un messaggio di vicinanza e solidarietà. La Sezione di Pozzuoli coinvolgerà gli allievi della scuola vela insieme a numerose associazioni attive nel sostegno a persone con disabilità e in situazioni di vulnerabilità sociale, tra cui SpecialMente Noi Onlus, il CAV “Le Cassandre”, la Cooperativa Sociale La Locomotiva Onlus, l’ANGSA e i Centri Diurni SERD “Palomar”, “Arteteca” e “Alef”. L’evento si avvale della preziosa collaborazione della Capitaneria di Porto. Restando in tema di attività acquatiche, nel Lago Miseno ci saranno tante attività sportive, dagli allenamenti del Canoa Club Napoli sui campi di Canoa Polo alle veleggiate dei bambini iscritti alla sezione di Bacoli della Lega Navale Italiana a bordo dei Laser e degli Optimist. Tornando alle due ruote, prima dell’inizio della Corsa, dalle 11.30 e fino alla partenza dei corridori, la Federazione Ciclistica Campana, in collaborazione con l’Associazione Napoli Pedala, animerà la parte finale del percorso con prove di abilità, gimkana e sprint riservati ai giovani ciclisti.