La musica nella storia: il Macellum di Pozzuoli s’illumina con “Colonne sonore” – IL VIDEO
POZZUOLI – Il fascino della storia millenaria e l’ironia della canzone napoletana si sono fusi in un’alchimia perfetta. Venerdì sera, nella cornice del Macellum di Pozzuoli, è andato in scena il secondo appuntamento di “Colonne sonore – Tre sere tra musica e storia”, rassegna inserita nel cartellone degli eventi gratuiti finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli, con l’organizzazione di Carla Travierso e la direzione artistica di Paolo Lubrano. Protagonisti della serata sono stati Peppe Servillo e il Solis String Quartet con lo spettacolo “Carosonamente”: un omaggio al genio di Renato Carosone, arricchito da incursioni nella tradizione classica partenopea.
UN ARTISTA ECLETTICO – Il pubblico ha risposto con una calorosa partecipazione, confermando il forte legame del territorio con la musica di qualità. Grazie alla voce eclettica e alla presenza scenica di Servillo, unite ai raffinati arrangiamenti del Solis String Quartet, l’universo di Carosone è stato riproposto in una originale dimensione cameristica. Sul finale, un piccolo e momentaneo blackout ha regalato un tocco di inaspettata teatralità: non un disturbo, ma un poetico “effetto speciale” del destino che ha spento le luci lasciando risuonare gli ultimi applausi. Il successo della serata bissa quello del debutto firmato dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Ora l’attesa è per il terzo e ultimo appuntamento, previsto per venerdì 19 giugno, che vedrà al centro del Macellum Marco Zurzolo per l’atto conclusivo. La foto di copertina è di Miriam Lombardo. Nel video che segue, alcuni momenti del concerto.





























