Per la prima volta a Pozzuoli una grande mostra nel Percorso Archeologico del Rione Terra
POZZUOLI – Dal 12 al 14 giugno il Percorso Archeologico del Rione Terra ospiterà “Guido Giannini, Un’Antologica”, una grande mostra fotografica promossa dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei e curata dalle associazioni FUCO Fucina Contemporanea ed ENART Cantiere Teatrale Flegreo, con la direzione artistica di Ylenia Lessoni e Chiara Capuano e i testi di Pako Ioffredo. L’esposizione rappresenta la prima ampia retrospettiva dedicata a Pozzuoli a Guido Giannini, fotografo napoletano nato nel 1930 e figura di riferimento della fotografia documentaria italiana del secondo Novecento. Attraverso una selezione di immagini realizzate nell’arco di oltre sessant’anni di attività, la mostra restituisce al pubblico lo sguardo sensibile e rigoroso di un autore che ha raccontato persone, luoghi e trasformazioni sociali, con una particolare attenzione alla dimensione quotidiana e umana del vivere. Accanto alle opere più significative del suo percorso artistico, sarà presentata “Rareca”, una sezione inedita interamente dedicata a Pozzuoli. Si tratta di un corpus fotografico mai esposto prima, rimasto per decenni custodito nell’archivio dell’autore e oggi restituito alla città grazie al lavoro di ricerca e valorizzazione svolto dalle associazioni promotrici. Le immagini raccontano una Pozzuoli sospesa nel tempo, fatta di volti, strade, lavoro, mare e relazioni umane, offrendo una testimonianza preziosa della memoria collettiva del territorio.
L’INIZIATIVA – La scelta del Percorso Archeologico del Rione Terra conferisce all’iniziativa un significato particolarmente profondo. Oltre al valore culturale dell’esposizione, la mostra offrirà infatti l’opportunità di visitare uno spazio normalmente non accessibile al pubblico. Per tre giorni i visitatori potranno attraversare ambienti di straordinario fascino storico e archeologico, scoprendo da vicino le stratificazioni dell’antica Puteoli e uno dei luoghi più identitari della città. Le fotografie di Guido Giannini entreranno così in dialogo con la storia millenaria custodita sotto il Rione Terra, dando vita a un percorso in cui memoria archeologica e memoria fotografica si incontrano, si confrontano e si illuminano reciprocamente. La mostra sarà visitabile nei giorni 12, 13 e 14 giugno, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso il Percorso Archeologico del Rione Terra. Ingresso gratuito. L’accesso al percorso archeologico è contingentato e potrebbero verificarsi tempi di attesa. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Morfeo Materassi, Polo Universitario Istituto San Marco, Villa Avellino Residence Storica, Abbascio ’U Mare, Studio FKT Solfatara, Bulbart, Arealab35, Ditta Gerardo Ancora e Smallball 081.





























