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POZZUOLI/ Dramma in Tangenziale, la dinamica dello schianto nei video delle telecamere: indagato un 45enne

POZZUOLI/ Dramma in Tangenziale, la dinamica dello schianto nei video delle telecamere: indagato un 45enne
  • Pubblicato5 Giugno 2026

POZZUOLI – La verità è da ricercare nelle telecamere installate tra lo svincolo di Agnano e la barriera degli Astroni in direzione Pozzuoli. In questo tratto di Tangenziale ha perso la vita il 66enne Riccardo Autieri, noto e stimato ingegnere puteolano, travolto da un’auto mentre viaggiava in sella al suo scooter. Dinamica chiara, restano da capire le cause alla base di quello che sarebbe stato un terribile tamponamento. Autieri è stato sbalzato dal mezzo a due ruote finendo prima sul parabrezza anteriore di una Citroen guidata da un 45enne e poi sul selciato. Un impatto violento, che non gli ha lasciato scampo nonostante indossasse regolarmente il casco di protezione. Inutili sono stati i soccorsi da parte del personale del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. L’incidente è avvenuto intorno alle 17:45 di mercoledì a circa settecento metri dai caselli, in un tratto in salita che chissà quante volte l’ingegnere avrà percorso in sella al suo scooter. Proprio come stava facendo l’altro ieri, mentre tornava a casa dopo una giornata di lavoro.

LE INDAGINI – La salma è stata sequestrata dal pubblico ministero di turno che ha disposto l’autopsia e il trasferimento presso il centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli. Sarà proprio l’accertamento tecnico irripetibile a stabilire con esattezza le esatte cause del decesso. Le indagini sono condotte dalla Polizia Stradale di Napoli. Secondo quanto ricostruito l’impatto tra i due mezzi sarebbe avvenuto tra la prima e la seconda corsia, per cause ancora da chiarire. Diverse sono le ipotesi al vaglio, che vanno da una fatale distrazione del conducente della vettura a una manovra errata in fase di sorpasso o rientro da parte di uno dei due conducenti. Ipotesi che saranno suffragate o smentite solo attraverso l’autopsia e lo studio delle immagini delle telecamere installate lungo la strada. Dopo il fatale impatto il 45enne alla guida dell’auto si è fermato per prestare soccorso e si è dimostrato fin dal primo momento collaborativo con i poliziotti. In evidente stato di shock, è stato trasferito in ospedale per essere sottoposto agli esami tossicologici e poi denunciato a piede libero per omicidio stradale. Sequestrati anche i due mezzi coinvolti nel tragico incidente. Grande il cordoglio per la morte del 66enne, stimato ingegnere che aveva lavorato di recente all’aeroporto di Malpensa.