BACOLI/ Mosche nelle polpette a scuola: sospesa la mensa scolastica
BACOLI – Mosche nelle polpette durante l’ora di pranzo. È ciò che hanno trovato alcuni bambini alla mensa della scuola primaria di Baia. Il caso, lo scorso 20 maggio, è stato segnalato dai genitori degli alunni e ed è stata formulata formale denuncia all’Asl che ha effettuato un sopralluogo presso la mensa titolare dell’appalto per somministrazione del cibo ai bambini. Il sindaco di Bacoli, dopo 4 giorni di protesta dei genitori, in serata ha sospeso il servizio. Gli incaricati dell’Asl hanno eseguito una prima ispezione presso il plesso scolastico dove hanno visionato il reperto oggetto del reclamo messo a disposizione dal Dirigente scolastico Francesco Gentile, rinvenendo nello stesso la presenza di un insetto: Mosca Carnaria ( Sarcophaga Carnaria). Nel corso dell’ispezione e in conseguenza dello stato di inquinamento del parassita rilevato all’interno dell’impasto, si è proceduto alla ispezione del centro di cottura, responsabile della produzione e somministrazione dei pasti presso il Plesso scolastico.
LA RELAZIONE DELL’ASL – A seguito del sopralluogo ispettivo l’Asl ha ritenuto che le altre attività svolte non costituiscono un rischio per la sicurezza alimentare e , di fatto, la scocietà appaltatrice può continuare ad espletare il servizio di ristorazione scolastica. “Nel corso dell’ispezione – scrive l’Asl – sono stati acquisiti reperti fotografici a supporto delle verifiche effettuate, allegati alla presente relazione. Il centro di cottura presentava alcune carenze igienico-strutturali di tipo non gravi, che non inficiavano la normale produzione, come di seguito specificato: il servizio igienico non disponeva di sapone per le mani; nell’area deposito secco refrigerato sono presenti soluzioni di continuità alle pareti e punti ruggine alla finestra; nell’area cucina in prossimità della griglia di raccolta delle acque più mattonelle risultano rotte; in più punti della struttura i panelli della contro soffittatura risultano spostati; il sistema anti intrusione di inserti striscianti e volanti necessita di implementazioni in quanto si è riscontrato che la zanzariera presente all’area deposito secco refrigerato presenta dei punti non perfettamente aderenti alle pareti. La porta presente in cucina nonostante fosse chiusa al momento del controllo presenta punti luce, le due lampade Fly-Killer presenti in prossimità delle aperture (Zona scarico pulito e Zona confezionamento) risultano spente. Nella sala adibita a sezionamento e preparazione di carni non è presente un idoneo sistema di mantenimento della temperatura e né le attrezzature presenti consentono la produzione del numero di pasti giornalieri prodotti, pertanto si è disposto l’interdizione della produzione di preparazioni di carni, visto il tempo di soste delle stesse nella fase produttiva, tale interdizione ha durata fino al ripristino del requisito. Pertanto visti gli esiti del sopralluogo ispettivo si ritiene che le altre attività svolte non costituiscono un rischio per la sicurezza alimentare, di fatto la Serenissima può continuare ad espletare il servizio di ristorazione scolastica”.
LA REAZIONE DEI GENITORI – Con una lettera inviata al primo cittadino, i genitori dei bambini del plesso scolastico sono preoccupati da quanto emerso dal sopralluogo dell’Asl e chiedono al primo cittadino maggiori controlli sulla mensa scolastica: “Le scrivo a nome delle rappresentanti dei genitori profondamente scioccate e preoccupate dopo quanto emerso dalla verifica effettuata dall’ASL in seguito al ritrovamento di un insetto all’interno di un alimento servito ai bambini. Leggere che problematiche come: assenza di sapone per le mani, presenza di ruggine, mattonelle rotte, pannelli della controsoffittatura spostati, possibili punti di ingresso per insetti, lampade antinsetto spente, mancanza di un adeguato sistema di mantenimento della temperatura nella preparazione delle carni,
siano state considerate “non gravi” ci lascia sinceramente senza parole, soprattutto trattandosi di un servizio destinato ai nostri figli. Non comprendiamo come l’ASL abbia ritenuto possibile la prosecuzione del servizio, e come genitori facciamo molta fatica a sentirci tranquilli davanti a una situazione del genere. Chiediamo quindi maggiore controlli ancora più rigorosi e soprattutto tempi certi per il ripristino completo delle condizioni igienico-sanitarie adeguate, affinché episodi simili non possano più verificarsi. La mensa scolastica riguarda la salute quotidiana dei nostri bambini e crediamo che questo debba essere trattato con la massima attenzione e sensibilità. Attendiamo un riscontro concreto da parte dell’Amministrazione. Altrimenti procederemo noi in altri modi”. In serata è arrivata la sospensione del servizio di refezione: ed ora i bambini cosa faranno il pomeriggio? Usciranno prima dalla scuola, considerato che non è possibile portare cibo dall’esterno?





























