Bagnoli Film Festival 2026: quattro giorni di cinema tra impegno sociale e giovani talenti
NAPOLI – Dal giovedì 7 maggio, il CineTeatro La Perla di Napoli sta ospitando la quarta edizione del Bagnoli Film Festival. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Borrone e l’organizzazione di Maurizio Capezza, l’evento si conferma un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della società contemporanea attraverso lungometraggi, documentari e cortometraggi. Il festival si articola in un doppio appuntamento quotidiano (ore 18:00 e 20:30), arricchito da incontri con registi, produttori e cast prima di ogni proiezione.
IL PROGRAMMA COMPLETO – Giovedì 7 maggio: apertura dedicata ai cortometraggi, unica sezione competitiva. Sei le opere in gara, valutate da una giuria tecnica e, novità di quest’anno, da una Giuria Giovani composta dagli studenti delle principali scuole di cinema napoletane. In serata, spazio alla rivista Cinemoi e alla proiezione di “Averno Hotel” di Pino Carbone; Venerdì 8 maggio: riflettori puntati sul sociale con “Storie di donne, uomini e comunità” di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini, seguito dal documentario “Alan – Il racconto di un ignorante”, omaggio di Luca Lanzano all’artista Alan Wurzburger; Sabato 9 maggio: due titoli reduci dalla Mostra di Venezia. In anteprima a Napoli il documentario “Film di Stato” di Roland Sejko, viaggio nell’Albania comunista attraverso materiali d’archivio inediti, seguito dal film “Una cosa vicina” di Loris G. Nese; Domenica 10 maggio: gran finale con Massimiliano Gallo. L’attore presenta il suo esordio alla regia, “La salita”, che ripercorre lo storico impegno di Eduardo De Filippo per i ragazzi del carcere di Nisida. A Gallo verrà conferito il Premio Bagnoli Film Festival 2026 per la regia. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Campania e dalla Film Commission nell’ambito del Piano Cinema Campania 2026. Biglietto: 5 euro.



























