POZZUOLI/ Lanciava sacchi di rifiuti dalla strada: automobilista fermato dalla Polizia municipale
POZZUOLI – Prosegue senza sosta l’attività della Polizia Municipale di Pozzuoli per il contrasto ai reati ambientali e l’occupazione abusiva del suolo pubblico. In pochi giorni, i caschi bianchi, guidati dal comandante Fabio Felice De Silva, hanno portato a termine tre distinte operazioni che hanno condotto a denunce e sequestri tra via Provinciale Pianura, Monterusciello e l’area dell’ex Sofer.
GLI INTERVENTI – La prima ha riguardato un’area privata in via Provinciale Pianura dove durante un’ispezione è stato scoperto un ingente cumulo di rifiuti urbani abbandonati direttamente sul suolo ed esposti alle intemperie. Le indagini, condotte attraverso verifiche catastali e camerali, hanno permesso di risalire alla proprietà del fondo, riconducibile a una società napoletana. Il rappresentante legale è stato denunciato per abbandono di rifiuti, mentre l’intera area è stata posta sotto sequestro preventivo per evitare la reiterazione del reato.
LE TELECAMERE – Un secondo episodio di degrado ambientale è stato risolto grazie alla collaborazione dei cittadini e all’uso della tecnologia. Un residente ha segnalato due situazioni di abbandono di rifiuti, sempre lungo via Provinciale Pianura. L’analisi dei filmati della videosorveglianza ha mostrato chiaramente un uomo che, sceso da una Kia Rio, lanciava sacchi di spazzatura negli arbusti a bordo strada. Gli agenti sono risaliti al proprietario del veicolo, residente a Quarto, confrontando i filmati con la foto della sua patente. L’uomo, oltre alla denuncia per abbandono di rifiuti, dovrà rispondere di inottemperanza all’ordine dell’autorità per non essersi presentato al comando dopo il formale invito. Per lui è scattato anche il ritiro della patente ai fini della sospensione.
LA SPIAGGIA – Infine, il monitoraggio del demanio marittimo ha portato alla luce un caso di abusivismo in via Fasano, nell’area della spiaggia antistante l’ex stabilimento Sofer. Durante le attività di bonifica propedeutiche a nuove indagini ambientali, la Polizia Municipale ha rinvenuto due strutture provvisorie in legno, vere e proprie baracche complete di sedie e suppellettili. Le strutture, issate su travi e prive di qualsiasi autorizzazione, sono state rimosse per consentire il proseguimento dei lavori di bonifica. Al momento la denuncia è a carico di ignoti, poiché non sono state trovate persone sul posto né telecamere utili all’identificazione dei responsabili. Tutti gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli per le determinazioni di legge.



























