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POZZUOLI/ Teresa morta in casa carbonizzata: a terra trovati oltre cento mozziconi di sigarette

POZZUOLI/ Teresa morta in casa carbonizzata: a terra trovati oltre cento mozziconi di sigarette
  • Pubblicato15 Marzo 2026

POZZUOLI – Nella stanza da letto di Teresa Tiano, la 65enne morta ieri carbonizzata nella sua casa a Licola, i vigili del fuoco hanno trovato i resti di oltre cento mozziconi di sigarette e i segni di una fiammata vicino a una parete, oltre a una serie di indumenti aggrovigliati a terra e sul letto. Ed è da queste tracce che è stato ricostruito il dramma consumatosi ieri pomeriggio in un villino in via delle Colmate. Per domare le fiamme è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che una volta entrati nell’edificio hanno rinvenuto a terra, ormai senza vita, la povera donna. I fatti sono avvenuti poco prima delle 14. La coppia aveva da poco finito di pranzare, in casa c’era la 65enne, affetta da problemi psichici, mentre il marito si trovava in giardino. Ed è stato proprio quest’ultimo a dare l’allarme e a chiedere aiuto ai soccorritori. Sul posto sono giunti i poliziotti del commissariato di Pozzuoli – diretti dal vicequestore Raffaele Esposito – che con l’ausilio della scientifica hanno effettuato i rilievi nel villino. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Luigi Landolfi che ha disposto il sequestro della salma, che nel tardo pomeriggio di ieri è stata trasferita presso il centro di medicina legale del II Policlinico di Napoli dove sarà effettuata l’autopsia che servirà ad accertare con esattezza tempi e modalità che hanno portato al decesso.

LA TESTIMONIANZA – Il marito della donna è stato condotto negli uffici del commissariato dove è stato ascoltato per ricostruire quei tragici momenti che hanno preceduto il dramma, consumato tra le mura domestiche. Marito e moglie vivevano da soli in quella casa a pochi passi dalla Foresta di Cuma. Una vita resa difficile dalla malattia della donna, che l’aveva portata ad essere assistita da un tutore. Sulle cause dell’incendio divampato nella stanza da letto della coppia non si esclude la presenza di uno o più sigarette rimaste accese a terra che, a contatto con gli indumenti, avrebbero innescato il rogo. Più remote sembrano le ipotesi di un suicidio o addirittura di un coinvolgimento da parte dell’uomo che agli inquirenti ha raccontato di trovarsi in giardino quando sono divampate le fiamme: l’uomo avrebbe sentito dei rumori provenire dall’interno, senza però riuscire ad aiutare la moglie. Minuti drammatici durante i quali anche i vicini di casa della coppia hanno tentato di dare manforte ai primi soccorsi, resi difficili dalla grossa quantità di fumo che ha reso impossibile l’ingresso nella casa. “Abbiamo sentito una puzza di bruciato ma non si capiva da dove provenisse, – ha raccontato una vicina – poi abbiamo visto il fumo uscire dalla casa di Teresa e a quel punto ci siamo precipitati per capire cosa stesse succedendo. Non siamo riusciti ad entrare. Era una brava donna, non meritava di fare una morte così”. 

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