treno deragliato torregaveta4CAMPI FLEGREI –  Il deragliamento a pochi metri dalla stazione di Torregavata riapre inevitabilmente il dibattito sullo stato della sicurezza dei mezzi e delle linee ferrate EAV. Sono ben tre gli episodi gravi accaduti negli ultimi 6 mesi, dall’incendio dell’elettrotreno a Fuorigrotta il 25 agosto, fino al deragliamento di ieri, passando per lo scontro frontale tra due mezzi all’altezza della fermata di Dazio accaduto appena il 28 dicembre scorso. Tre incidenti gravi che solo per casualità non hanno avuto pesanti conseguenze.

Il treno in fiamme
Il treno in fiamme

I DUE PRECEDENTI – Erano le 6.30 del 25 agosto quando un treno della Cumana, partito da Torregaveta e diretto a Montestanto, con a bordo una cinquantina di passeggeri, prese fuoco appena fuori il tunnel di Fuorigrotta. In quel caso solo la prontezza e la freddezza del personale Eav evitò gravissime conseguenze, con il treno che venne distrutto dalle fiamme poco dopo che i passeggeri vennero fatti evacuare. Risale invece allo scorso dicembre lo scontro frontale tra due elettrotreni all’altezza della fermata di Dazio. In questo caso pare che a causare l’impatto fu un errore umano, ed anche qui solo il caso ha fatto si che non ci fossero gravi conseguenze.

I Binari di Montesanto colmi di gente in attesa
I Binari di Montesanto colmi di gente in attesa

PERICOLO COSTANTE – Questi gli episodi più gravi che sono arrivati alla ribalta della cronaca, che ben raccontano lo stato delle linea Eav, sia per quanto riguarda gli elettrotreni sia per quanto riguarda la linea ferrata. Una situazione ormai insostenibile che mette a rischio l’incolumità dei passeggeri e degli stessi lavoratori. Gli episodi citati non sono i soli ma tanti piccoli imprevisti spesso accadono sui treni di Cumana e Circumflegrea, come ad esempio il ferimento di una ragazza due giorni fa per la caduta di un finestrino. Tre gravi episodi in 175 giorni che gettano molti dubbi sulla sicurezza delle linee.

L’INCIDENTE DI IERI – Intanto dopo l’incidente di ieri la Procura della Repubblica ha sancito il sequestro sia del treno che del tratto interessato dall’incidente per procedere a tutti i rilievi del caso. Oltre alla naturale inchiesta della magistratura c’è anche l’inchiesta interna dell’Ente Autonomo Volturno che vuole fare luce sull’accaduto.