LICOLA – Bambini con scottature e bolle a mani, ginocchia, gomiti e piedi. Sono decine i casi denunciati in queste ore attraverso i social e che hanno come vittime i piccoli clienti del “Pareo Park”, il parco acquatico di Licola. Da quanto si apprende numerosi bambini sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari presso gli ospedali “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli e Santobono di Napoli. Al Pareo Park, che inaugurava oggi la stagione estiva, sono giunte le volanti del commissariato di polizia di Giugliano e ambulanze del 118. Caos e proteste all’interno del parco acquatico. Stando alle primissime ipotesi a provocare le ferite alla pelle sarebbe stata l’alta concentrazione di cloro presente nelle piscine.

LA SMENTITA – In risposta al tam-tam in rete la direzione del Pareo Park, attraverso una diretta Facebook di pochi minuti fa, ha smentito quanto raccontato dagli utenti attraverso i social parlando di “voci infondate messe in giro da pochi utenti e non imputabile alla presenza di cloro”.